19/5/2021 – In una ventina di giorni è evasa per ben cinque volte: due dai domiciliari e tre dalla comunità dove era stata collocata a seguito delle precedenti evasioni.
Un atteggiamento trasgressivo reiterato anche all’interno della comunità, dalla quale è evasa due ore dopo il suo arrivo e nei due giorni successivi sottraendo, peraltro, anche una scheda telefonica.
Per questi motivi la Corte d’Appello di Bologna ha aggravato la misura del collocamento in comunità con quella della custodia cautelare in istituto minorile. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri della stazione di Sant’ilario d’Enza che nella giornata di ieri hanno rintracciato la minore, conducendola in un istituto di custodia minorile.
La prima evasione a fine aprile quando la ragazza, ai domiciliari per una condanna a 8 mesi per rapina impropria, si era allontanata arbitrariamente da casa per raggiungere in altra regione il fidanzato: era rientrata a casa solo per l’intervento dei carabinieri di Sant’ilario d’Enza. Una settimana dopo era evasa per andare a mangiare una pizza, abbandonando in strada la sorellina di pochi anni che in lacrime era stata rintracciata in strada da sola sempre dai militari santilariesi. Per questi fatti la Corte d’Appello minorenni sulla base dei carabinieri, ne aveva ordinato il collocamento in comunità, ma la misura non è bastata: tre evasioni in 48 ore.