16/5/2021 – Kobe Bryant, l’icona dei Los Angeles Lakers morto 16 mesi fa in un incidente di elicottero, è stato ‘accolto‘ con una cerimonia nella Naismith Memorial Basketball Hall of Fame, parte del gruppo classe 2020, che include anche Tim Duncan e Kevin Garnett.
Vanessa Bryant, la moglie del campione di basket morto con la figlia tredicenne Gianna e altre sette persone nella caduta del velivolo avvenuta nel sud della California, è salita sul palco sorretta dalla leggenda Michael Jordan, tenendo un commosso discorso in cui ha descritto l’ amore di Kobe per il basket, per la sua famiglia, per i suoi compagni di squadra e per i suoi fan.
E’ stato l’ultimo atto di una serie di celebrazioni durate due giorni al Mohegan Sun Resort and Casino di Uncasville, nel Connecticut, protagoniste Vanessa Bryant e la figlia maggiore di Kobe, Natalia.
Tra i grandi dell’Nba introdotti ieri sera nella Hall of Fame, anche la star dei San Antonio Spurs Duncan, i Minnesota Timberwolves e il ‘big man’ dei Boston Celtics Garnett.
Kobe Bryant era legatissimo a Reggio Emilia, dove aveva vissuto per anni da ragazzino al seguito del padre Joe, campione di basket. Aveva giocato nelle giovanili della Pallacanestro, allora Cantine Riunite, mandando in visibilio tutti con con i suoi tiri a canestro negli intervallidelle partite al PalaBigi: in quegli anni reggiani era emerso il suo talento gigantesco e Bryant, tornato più volte a Reggio – l’ultima nel 2016 – non lo aveva mai dimenticato. Nel primo anniversario del tragico incidente, Reggio Emilia, prima città d’Italia, ha dedicato a Kobe e Gianna Bryant un piazza nei pressi del palazzo dello Sport di via Guasco.