2/5/2021 – Sono finiti nei guai per la l’urban exploration di strutture abbandonate da rilanciare sul web con foto e video. Loro, tre giovani incensurati lombardi, sono andati oltre l’urbex (così viene chiamata tale tendenza): ammaliati dagli antichi lampadari di una edificio abbandonato nel comune di Fabbrico, li hanno smontati cercando di asportarli. Ma i carabinieri della compagnia di Guastalla li hanno intercettati durante la loro bravata. Tra una foto e un video che documentavano la corte in abbandono, si sono fatti tentare da una quindicina di lampadari antichi, e per questo sono finiti nei guai. Per questo motivo i tre sono finiti nei guai. Con l’accusa di tentato furto aggravato i carabinieri del radiomobile della compagnia di Guastalla hanno denunciato alla Procura reggiana un 36enne bresciano e due ventenni bergamaschi.
Sono stati intercettati l’altra sera poco prima delle 20 quando da una pattuglia dei carabinieri, quando erano “al lavoro” nel bel mezzo del furto all’interno della corte. Erano già a buon punto nello smontaggio dei lampadari, quando sono arrivati i militari: se la sono data a gambe abbandonando la refurtiva, ma i carabinieri sono riusciti a fermare un ventenne bergamasco, che riferiva di essere un fotografo appassionato di oggetti antichi e per questo era venuto nel reggiano con due suoi amici, per effettuare delle fotografie alla corte abbandonata ricca di veicoli e vari oggetti storici da documentare sui social. I due amici chiamati dal fermato si sono poi presentati dai carabinieri. Per tutti e tre è scattata la denuncia.