28/5/2021 – Se n’è andato a 85 anni don Battista Munari, sacerdote molto conosciuto che, fra i numerosi incarichi nella diocesi reggiana, era stato presidente per le celebrazioni dell’Anno Santo 1975 e vicedirettore del centro sociale Papa Giovanni XXII.
Si era ritirato due anni fa, per motivi di salute, alla Casa del Clero San Giuseppe di Montecchio, dove ieri pomerioggio è improvvisamente spirato. Questa sera, venerdì, alle 20,45 nella chiesa parrocchiale di Castelnovo Sotto (era stato parroco di San Savino) sarà recitato il Rosario in suo suffragio. Il funerale sarà celebrato sabato, 29 maggio, alle 11 nella chiesa della Sacra Famiglia alla Roncina. La messa sarà celebrata dal vescovo Camisasca. Don Battista sarà sepolto nel paese natale, a San Valentino di Castellarano: il paese del Beato Rolando Rivi, il martire bambino trucidato da un commando di partigiani comunisti pochi giorni prima del 25 aprile 1945.
Don Battista era fratello di un altro sacerdote molto noto: don Ennio Munari, fondatore della parrocchia Roncina-Foscato, che proprio oggi ha compiuto 97 anni. Don Ennio, oggi canonico onorario della Cattedrale, continua ad abitare nella canonica della Sacra Famiglia, e domani potrà salutare per l’ultima volta il fratello.
Don Battista Munari aveva ricevuto l’ordinazione presbiterale il 29 giugno 1960.
La sua prima destinazione, una volta sacerdote, era stata quello di vicario cooperatore a Santo Stefano (1960-1961), quindi ad Arceto (1961-1962). Dal 1962 al 1976 don Battista fu cappellano agli Orfanotrofi. Nel 1975 ricevette due nomine diocesane: delegato vescovile per l’erigenda parrocchia di Baragalla a Reggio Emilia (1975-1976) e presidente del Comitato Anno Santo 1975. L’anno successivo don Munari venne nominato parroco a San Quirino di Correggio, incarico che ricoprì fino al 1983. Ancora, il sacerdote nel 1988 diventò vicedirettore del Centro Sociale “Papa Giovanni XXIII”. Nel 2002-2003 don Battista fu inviato come collaboratore pastorale nelle parrocchie di Monchio delle Olle, Pianzo, Selvapiana e Roncaglio, per poi ricevere una nuova nomina, nel 2003, a parroco di San Savino di Castelnovo Sotto, comunità oggi inserita nell’unità pastorale “San Francesco d’Assisi”. A San Savino don Battista ha svolto il suo ministero presbiterale fino a quando, per motivi di salute, ha dovuto ritirarsi presso la Casa del clero.
Le informazioni relative alle esequie verranno comunicate nella giornata di venerdì 28 maggio.