DI MARCO EBOLI*
8/4/2021 – Il Consiglio Comunale di Reggio Emilia, nella seduta di ieri, nella quale è in discussione il Bilancio preventivo 2021 – che contiene argomenti di una certa importanza perché si parla di come vengono spesi i nostri soldi e di come, con le tasse locali ce ne possono prendere di più – ha trovato il tempo di approvare con 31 voti favorevoli, di tutti i gruppi consigliari, maggioranza e minoranze (assenti al voto solo Sindaco e la consigliera Soragni), un ordine del giorno dei consiglieri Montanari e De Lucia, sulla Tampon Tax, così denominata dai promotori per chiedere alle FarmacieComunali Riunite di ridurre “per un tempo determinato” l’Iva della 22 per cento sugli assorbenti per “persone con ciclo mestruale”, ossia, specificano i promotori, anche transgender e intersessuali.
Essendo riportato nel testo dell’odg che la stressa percentuale IVA del 22 percento viene applicata a pannolini per bambini e carta igienica, mi chiedo perché “l’illuminato” Consiglio comunale abbia ignorato di introdurre anche questi due prodotti.
I pannolini per bambini incidono pesantemente sui bilanci familiari e la carta igienica è indispensabile, indipendentemente dal sesso. Inoltre l’Iva è una imposta nazionale e Fcr non potrà certo ridurla, infatti l’odg chiede ai parlamentari reggiani di modificare con una legge l’aliquota.
In definitiva un odg inutile, perché incapace di produrre effetti concreti, ma dannoso in quanto intende affermare quella cultura transgender contro la quale Fdi si sta battendo in Parlamento per non approvare la proposta Zan, dal nome del deputato PD promotore. Mi auguro che alcuni consiglieri di minoranza, che pure hanno votato quell’odg si ravvedano perchè il voto favorevole che hanno dato non è il linea con la posizione dei rispettivi partiti in Parlamento.
*Portavoce FdI Comune di Reggio Emilia
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Per la cronaca, l’odg Montanari-De Lucia sulla Tampo tax è stato approvato, oltre che dalla Lega, anche anche dal consigliere on. Gian Luca Vinci, deputato di Fratelli d’Italia.
LA REPLICA DI POSSIBILE: “PROVVEDIMENTO GIUSTO, IL COMMENTO DI EBOLI FRUTTO DI INGORANZA O TRANSFOBIA”
“È incredibile come le destre trovino modo di fare polemica anche su questioni basilari di civiltà“: lo dichiara Nadia Monti, di Possibile, riguardo alla nota del portavoce di Fratelli d’Italia Eboli sul provvedimento del Consiglio Comunale di Reggio Emilia includente la tampon tax.
“La nota di Eboli – aggiunge l’esponente del partito fondato da Giuseppe Civati – è semplicemente assurda: abbassare il costo di tamponi e assorbenti è un provvedimento giusto, che Possibile ha sostenuto per prima alla Camera già cinque anni fa e che speriamo possa finalmente trovare spazio anche nell’azione del governo e del parlamento nazionale. Inoltre, è semplicemente un dato di fatto che anche gli uomini in transizione abbiano bisogno di tamponi e assorbenti: il commento di Eboli, che associa questo aspetto al dibattito sul DDL Zan, è completamente fuori luogo, frutto o di ignoranza o di transfobia.
“La proposta della consigliera Fabiana Montanari – conclude Nadia Monti – va nella giusta direzione, sia nella formulazione (fare in modo che le farmacie comunali abbassino il prezzo dei prodotti igienici in questione) sia nel modo in cui è stata scritta, utilizzando un linguaggio inclusivo come dovrebbe essere scontato per qualunque istituzione. Siamo felici che sia passata all’unanimità: avere le mestruazioni non è una colpa, né una punizione biblica, né un lusso. Ed è ora che le cose cambino.”
Nerino Bianchi
08/04/2021 alle 10:33
Questi giovani rampanti della politica si confermano senza vergogna, nella loro supponenza. Chi li vota e sostiene, ancora di più. Vergogna massima per l’onorevole Vinci. In questo caso la vergogna e’ tutta personale, perché se ci fossero state le preferenze nel suo caso, non sarebbe dove e’. Purtroppo questi giovani rampanti sono il riflesso di una società senza Dio e senza valori. Dispiace davvero molto per Meloni e Fratelli d’Italia. Ci si lamenta per Eboli, quando Eboli dimostra di essere nel tempo all’altezza delle sfide politiche dei tempi, che piaccia o no. Un politico vecchio stampo, dove ‘vecchio’ sta per buono e rimpianto, ce ne vorrebbero. La rottamazione renziana ha fatto disastri. I ‘giovani’ da slogan a protagonisti della distruzione della Politica. Che piaccia o no. Oggi invece affidiamo i nostri destini ai Vinci e De Lucia. Il rammarico, più che per gli eletti deleganti, e’ per gli elettori deleganti e le scelte di convenienza dei capi di partito, che fanno ancora più male alla società e alle sorti degli stessi partiti, se i partiti vecchio stampo esistono ancora poi…
gianni bertucci
08/04/2021 alle 17:09
Buon giorno l’attento Eboli Marco, se avesse seguito con attenzione il Consiglio Comunale di ieri, (7-4-2021) avrebbe constatato che il mio intervento menzionava ” mutande e calzini” che avevano IVA al 22% come un Rolex , forse fra i prodotti menzionati esiste una “necessità”?. Cominciare con prodotti necessari può essere un primo passo. Domando quando era Consigliere ha mai fatto richieste per ridurre l’IVA sui beni indispensabili? Di ingiustizie questa società abbonda forse perchè in passato chi aveva posizioni di responsabilità non ha lavorato con lungimiranza pensando al futuro, chi pensa avanti non guarda il domani ma a 5/10 anni almeno. Questo è quello che cerchiamo di fare con impegno e dedizione ogni volta che ci riuniamo. Una nota di colore a Reggio Emilia esiste il pensiero unico da circa 70 anni per cui le ” minoranze ” come vengono definite hanno spazio nullo. Questo è il mio pensiero.
gianni bertucci consigliere M5S Comune RE
Marco eboli
08/04/2021 alle 17:37
Consigliere Bertucci, ho fatto, da Consigliere richieste di riduzione Iva, sulle bollette Iren, allora Agac. Non ho reguito il consiglio comunale ma letto il testo della mozione che avete approvato. Non si adombri. Io ho espresso il mio parere, lei libero di continuare a pensare di aver fatto una buona cosa.
Liliana Dazzi
09/04/2021 alle 07:14
Ottimo, Marco! Questi politici locali senza Dio, seguono solo la strada della perdizione! Vogliono continuare a demolire la famiglia e le istituzioni che sostengono il bene comune, a beneficio di chi continua a sottrarre mattoncini per sfaldarne gli ultimi baluardi. Vinci si sta rivelando uno di loro, ma mi sarei meravigliata se fosse stato il contrario.