30/4/2021 – “Fasciste, dovreste bruciare in questa sede!”. Sono le parole pronunciate da un figuro che ieri pomeriggio si è affacciato sulla porta della sede di Fratelli d’Italia, in via San Zenone a Reggio Emilia, apostrofando con ingiurie e minacce tre donne che si trovavano nella stanza.
L’episodio è raccontato in una nota diffusa dal coordinatore provinciale Alberto Bizzocchi.
“Un uomo si è improvvisamente presentato alla porta della sede, inizialmente con la parvenza di voler chiedere delle informazioni, per poi esordire con pesanti ingiurie e minacce, culminate con: Fasciste, dovreste bruciare vive in questa sede!.
Destinatarie di tale immotivata furia, tre signore indifese: la responsabile regionale del Dipartimento di equità sociale e disabilità Patrizia Martini, che da circa un anno gestisce il punto di ascolto tutti i giovedì pomeriggio, insieme a una tesserata e a un’ospite”.
Un balordo? “Certamente – si legge nella nota – ma questo gesto vile, aggravato dal fatto che la responsabile Patrizia Martini è una non vedente, non deve essere ridotto a mero episodio di scontro politico”.
Per questo “è già stata presentata denuncia nelle apposite sedi”.
“E’ l’ennesimo risultato – conclude la nota – del clima d’odio esasperato da una certa sinistra, tra l’altro nel giorno dell’anniversario del brutale assassinio di Sergio Ramelli”.