Un impiegato dalla condotta in apparenza irreprensibile arrotondava le entrate mensili dedicandosi al commercio clandestino di droghe con base in un garage allestito come una sala giochi privata. Ciò almeno in base alle risultanze investigative dei carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Reggio Emilia, che hanno denunciato alla Procura un ragazzo di 20 anni, incensurato, residente in città . A lui i carabinieri hanno sequestrato una quindicina di grammi di marijuana suddivisa in dosi e materiale per il confezionamento. A lui i militari sono risaliti dalle sue frequentazioni di ragazzi spesso e volentieri “fatti” di droghe leggere. La perquisizione domiciliare ha confermato i sospetti: nel garage adibito a sala giochi personale, di esclusivo utilizzo del giovane, sopra un mobile hano trovato un barattolo di vetro con 7 grammi circa di marjuana, un altro barattolo in vetro con 2 grammi di marijuana, due dosi in cellophane con un grammo e mezzo ciascuna di polline di marijuana, e materiale in cellophane tra cui delle buste vuote con residui di marjuana utili per il confezionamento dello stupefacente. Nella camera da letto del giovane i militari hanno rinvenuto un’altra dose per tre grammi circa di marjuana. Da qui il sequestro del materiale e la denuncia del giovane per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio.