19/3/2021 – Dieci agenti della Polizia penitenziaria positivi al coronavirus, di cui due ricoverati, e oltre duecento detenuti in isolamento nelle loro celle. Queste le ultime cifre del contagio nella casa circondariale di via Settembrini a Reggio Emilia: una situazione esplosiva, che viene denunciata dai sindacati Fp Cgil e Fns Cisl.
“E’ gtrave la situazione che si sta determinando nell’ultimo periodo nel carcere di Reggio Emilia, dove la diffusione del covid 19 ha fatto registrare un impennata di casi positivi sia tra il personale dipendente sia nella popolazione carceraria.
“Registriamo un numero di casi positivi che desta preoccupazione – spiegano i sindacati – ad oggi infatti si contano dieci casi di positività tra il personale della Polizia Penitenziaria (di cui due ricoverati presso il reparto infettivi) e 24 casi di quarantena fiduciaria, mentre tra la popolazione detenuta sono 200 i detenuti, in ben quattro sezioni, chiusi nelle celle in quarantena per la presenza accertata di alcuni casi positivi”.
Dati che rendono sempre più evidente come la pandemia trovi nelle carceri terreno fertile, sia per la promiscuità delle condizioni sia per gli spazi molti ristretti: e infatti anche in altre carceri i numeri degli infettati risultano essere molto alti.
“Chiediamo si proceda speditamente allo screening di tutta la popolazione detenuta ma anche di tutto il personale – aggiungono Cgil e Cisl – e alla vaccinazione sia dei dipendenti sia dei detenuti, stante il legame molto stretto che unisce le sorti di tutta la comunità carceraria. Siamo consapevoli della gravità della situazione generalizzata – concludono – ma i rischi, anche di disordini, come avvenuto in passato, richiedono un intervento immediato”.
L’ON. FIORINI: GARANTIRE I LIVELLI MINIMI DI SICUREZZA
La Lega, attraverso la deputata reggiana Benedetta Fiorini chiede l’immediato intervento dell’amministrazione penitenziaria per “garantire i livelli minimi di sicurezza dentro e fuori la struttura” della Pulce: “E’ necessario che la situazione sia affrontata con la massima tempestività per garantire la sicurezza di tutti i soggetti coinvolti- insiste Fiorini – Come Lega chiediamo al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria che si attivi urgentemente, di concerto con Regione Emilia Romagna e Ausl di Reggio Emilia, per affrontare questa situazione emergenziale che si è aggravata nelle ultime ore, per garantire i livelli minimi di sicurezza per tutti dentro e fuori la struttura”.
FEDERICO AMICO: NON PERDERE UN MINUTO, SUBITO SCREENING PER DETENUTI E PERSONALE
Per Federico Amico, consigliere regionale di E-R Coraggiosa (Leu) “va prestata la massima attenzione all’esplosione di casi di Covid che si è manifestata nel carcere di via Settembrini a Reggio Emilia. Tutta la popolazione carceraria e il personale deve essere sottoposto con urgenza a screening”.
“Una situazione, quella del carcere di Reggio, già evidenziata dal Garante dei detenuti come non pienamente conforme alle direttive di protocollo, proprio per quanto concerne le celle di isolamento – aggiunge – Del resto, a fine gennaio, avevamo posto il tema chiedendo che operatori e detenuti fossero contemplati tra le categorie prioritarie da vaccinare. Non si può perdere un minuto, le condizioni generali legate alla detenzione ci consegnano una situazione davvero molto pericolosa che complessivamente va approfondita, e per questo motivo presenterò una interrogazione in Regione già nelle prossime ore”.