20/2/2021 – Vicini di condominio in guerra a Reggio Emilia. Rapporti non idilliaci culminati dapprima con rumori molesti provocati in piena notte e poi con una violenta aggressione alla vicina del piano di sotto che aveva protestato per l’eccessivo rumore.
Così una signora di 50 anni che abita in città è stata brutalmente pestata al punto da finire al pronto soccorso, dove i sanitari hanno formulato una prognosi di 15 giorni, per contusioni e abrasioni varie e trauma alla regione zigomatica con limitazione della mobilità della mandibola. Per questo motivo i carabinieri della stazione di Reggio Emilia Santa Croce, a conclusione degli accertamenti, hanno denunciato una ragazza di 18 anni alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia. Una vicenda, quella verificatasi alla fine dello scorso mese di gennaio, che si è sviluppata in due tempi. Il primo intorno all’una di notte del 29 gennaio quando la vittima, che si era trattenuta a trascorrere la notte a casa della madre, non poteva a prendere sonno a causa dei rumori che provenivano dall’appartamento del piano superiore. La donna a un certo punto è salita al piano di sopra per invitare i vicini a smetterla di fare chiasso. Dopo aver bussato al portoncino la 50enne veniva accolta dalla figlia dei proprietari, una 18enne abitante in città in un quartiere in prossimità del centro storico, che si è scagliata contro la cinquantenne gonfiandole la faccia di pugni. Tra le due nasceva una violenta colluttazione sino a quando la 50enne riuscita a divincolarsi raggiungeva la rampe di scale fuggendo e riuscendo a entrare nell’abitazione della madre, mentre la 18enne la inseguiva insultandola. A causa delle botte ricevute la 50enne ricorreva alle cure mediche presso il competente ospedale dove veniva medicata e dimessa con una prognosi di 15 giorni per abrasioni in sede frontale e zigomatica con limitazione della mobilità della mandibola. Referto alla mano la 50enne quindi si presentava ai carabinieri di via Adua formalizzando la denuncia. I militari avviati gli accertamenti e ricostruiti i fatti ravvisando a carico della 18enne il reato di lesioni personali la denunciavano alla Procura reggiana..