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Ndrangheta: maxi sequestro da 13 milioni all’imprenditore Franco Gigliotti
Immobili e società a Parma, Riccione, Elba e terreni a Cutro

12/2/2021 – Nuovi guai giudiziari per l’imprenditore di Parma Franco Gigliotti, 53 anni, giudicato un sodale della cosca della ‘ndrangheta in Emilia. A carico di Gigliotti, originario della provincia di Crotone ma da diversi anni residente nella cittàducale dove gestiva il gruppo “G.F nuove tecnologie” (attivo nel settore della progettazione e manutenzione degli impianti industriali alimentari), è stato eseguito oggi un maxi sequestro di beni del valore di circa 13 milionidi euro .

Si tratta di una misura di prevenzione emessa ai sensi della normativa antimafia dal Tribunale di Bologna, su proposta congiunta del Procuratore capo di Bologna Giuseppe Amato e del Questore di Parma Massimo Macera, e conseguente alle due condanne penali riportate da Gigliotti in questi anni.

La prima è quella a dieci anni per associazione mafiosa comminata dal Tribunale di Catanzaro nel processo Stige contro la ‘ndrangheta; l’altra è la condanna a sei anni e quattro mesi di reclusione (in primo grado) per evasione fiscale. Questa sentenza è stata emessa dal Tribunale di Parma nell’ambito dell’inchiesta Work in progress condotta dalla Guardia di Finanza, che aveva appurato 12 milioni di entrate erariali evase da parte delle società del calabrese, poi arrestato a maggio del 2020. In quell’occasione, all’imprenditore erano stati sequestrati diversi beni, tra cui un lingotto d’oro nascosto in casa.

Franco Gigliotti

Oggi, invece, Polizia di Stato e Guardia di Finanza hanno messo i sigilli a una ventina di immobili tra Parma, Riccione e l’Isola d’Elba, a numerosi terreni a Cutro (Crotone), oltre ad auto, moto, quote societarie e somme di denaro sui conti correnti delle aziende riconducibili al gruppo “G.F nuove tecnologie“.

Per gli inquirenti Gigliotti ha avuto per anni il ruolo di “finanziatore” del sodalizio mafioso radicato in terra emiliana, “mettendo a disposizione dell’organizzazione criminale le proprie risorse economiche e attivita’ imprenditoriali”. Ad esempio, assumendo nelle sue aziende persone indicate dai vertici della cosca, anche per proteggere l’attivita’ imprenditoriale “da pressioni eversive di altri clan”.

Da notare che la G.F. è sponsor di diverse realtà spartive parmigiane. Ha partecipato al salvataggio del Parma Calcio con una quota in Parma Partecipazioni Calcistiche da 15mila euro. Inoltre èintervenuta a sostegno di società minori come Carignano, Crociati Noceto e Noceto e Felino, dove grazie a GF sono arrivati elementi anche dalla Lega Pro o dalla Serie D (Potenza dal Taranto e Miftah e Mezgour dal Lentigione). Partnership importanti sono legate anche al Rugby Colorno e a un giovane pilota dell’accademia Ferrari, impegnato nel campionato mondiale GP3 e collaudatore delle macchine del team Ferrari di Formula 1.

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