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Moni Ovadia direttore del teatro comunale di Ferrara
Il presidente della fondazione si dimette contro la decisione del sindaco Fabbri

14/1/2021 – Il comune di Ferrara, guidato dal sindaco leghista Alan Fabbri, ha nominato Moni Ovadia direttore generale del teatro comunale intitolato a Claudio Abbado. La nomina del grande attore, musicista e scrittore che ha dedicato la sua vita artistica al recupero del patrimonio culturale degli ebrei dell’Europa orientale, non è andata giù a Mario Resca, presidente della Fondazione Teatro comunale di Ferrara, che ha rimesso l’incarico – ricoperto dal 2019 – nelle mani di Fabbri, in quanto azionista unico pro tempore della Fondazione. La decisione è arrivata subito dopo l’annuncio della chiamata di Ovadia alla direzione alla direzione del Teatro.

Moni Ovadia

Una nota del consiglio di amministrazione del Teatro Abbado, riferisce che “il 10 dicembre, su sollecitazione del socio unico Comune di Ferrara” è stato attribuito “mandato al presidente di formalizzare un incarico temporaneo a direttore a Ovadia, fissandone i limiti della durata e del compenso”. “Nei giorni successivi”, il presidente “ha appreso” che “i termini della proposta contrattuale – prosegue il cda – andavano totalmente ridiscussi, con un sensibile aumento del compenso e un prolungamento del contratto a favore del direttore, in contrasto con la delega ricevuta sulla base di quanto deliberato dal Cda in forza delle sue competenze. Risulta pertanto, a tutt’oggi, non definita la posizione di Moni Ovadia”.
    Nel vertice di ieri sera, è stata resa nota la decisione del Consiglio di “rimettere il mandato”. Ovadia, contattato dall’ANSA, ha preferito non rilasciare alcun commento sulla situazione, mentre il sindaco ha auspicato che Resca “a prescindere dalle decisioni personali, che rispetto, voglia continuare a garantire, nelle forme e nelle modalità che riterrà, un contributo alla vita culturale cittadina”.
    Ringraziandolo per il lavoro svolto, Fabbri ha ricordato i principali appuntamenti al Teatro Comunale: “Confido nella collaborazione di tutti – ha aggiunto – per garantire, pur nel cambiamento in corso, continuità ai tanti progetti avviati”.

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Una risposta a 1

  1. paolio alazraki Rispondi

    11/05/2021 alle 04:09

    Ovadia è un vanto della cultura italiana.
    Spiace delle dimisisni del presidnte.
    Ci rirpensi.
    Chi guida una Fondazione importante come questa deve essere sempre al ervixo dell città,non deele sue proprie idee.
    Buon lavoro,Moni!

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