27/1/2021 – Qualche giorno fa era stato arrestato dai carabinieri per furto di energia elettrica sottratta dalla rete pubblica attraverso un allaccio abusivo. Ora per un agricoltore reggiano di 4 anni , residente a San Polo d’Enza, sono nuovamente scattate le manette ai polsi per una vicenda sicuramente più grave. Con l’accusa di detenzione illegale di armi e munizioni, Ieri mattina i carabinieri sampolesi hanno arrestato per l’accusa di detenzione illegale di armi e munizioni, . All’uomo, colpito dal 2009 da un provvedimento di divieto di detenzione di armi e munizioni emesso dalla Prefettura di Reggio Emilia, i militari hanno sequestrato 4 fucili calibro 12 già detenuti dallo zio morto nel 2015, un fucile calibro 12 non censito in banca dati, una pistola scacciacani, 4 cartucce calibro 12 e 4 cartucce calibro 3006 con relativo caricatore.
Tutte armi trovate nel corso di una perquisizione scattata a seguito di una segnalazione secondo cui l’uomo, la notte di Capodanno, aveva dato il “benvenuto” al 2021 esplodendo in aria alcuni colpi di arma da fuoco. Alla luce della flagranza di reato in ordine al reato di detenzione illegale di anni, il 41enne veniva dichiarato in arresto e ristretto a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia.