Abusi sui minori in campo ecclesiale
Il vescovo di Reggio istituisce un centro di ascolto

5/1/2021 – Il Vescovo di Reggio Emilia Massimo Camisasca ha deliberato l’attivazione del centro di ascolto per la segnalazione di casi di abuso in campo ecclesiale, secondo le Linee guida della Conferenza episcopale italiana. Una decisione assunta d’intesa con la Commissione Diocesana Tutela dei Minori e delle Persone Vulnerabili.

Un comunicato firmato dal dottor Corrado Zoppi, portavoce della Commissione, precisa che “nei prossimi giorni sarà a disposizione il seguente numero telefonico: +39 389 19 74 767attivo in determinate fasce orarie, rese note nella Sezione Tutela dei Minori del sito della Diocesi”.

A tale utenza “potrà essere inviato un sms o un messaggio vocale con la richiesta di essere contattati; l’incaricato del servizio avrà cura di fornire riscontro, indicando data e luogo del colloquio destinato all’ascolto e alla raccolta di eventuale documentazione”.

  • Anonimo del XVII secolo: Madonna della Ghiara con angioletti

La Commissione, insieme al Vescovo, “analizzerà quanto pervenuto, tenendo a rilievo le regole di riservatezza, tutela delle persone e, in assoluto, i principi della giustizia da esercitare in ambito ecclesiale e civile“.

La Commissione Diocesana , istituita da un anno, “ha lo scopo di ascoltare ed accogliere eventuali vittime e/o segnalazioni di abuso e di promuovere, nella pastorale corrente, la prevenzione attraverso interventi formativi, come ha ripetutamente dichiarato Papa Francesco”.

Il vescovo Massimo Camisasca

Ne fanno parte, anche quale presidente, la dr.ssa Maria Stella D’Andrea, designata altresì referente diocesano per la tutela dei minori, il dr. Francesco Zappettini vice-presidente, il dr. Corrado Zoppi portavoce, entrambi esperti in ambito psicologico, la dr.ssa Margherita Bonacini, pedagogista, l’avv. Giorgio Notari e il canonista Don Andrea Pattuelli.

In questi mesi “la Commissione ha svolto sessioni di studio, anche attraverso incontri con le altre Commissioni Diocesane guidati da Mons. Lorenzo Ghizzoni, presidente del Servizio Nazionale CEI per la Tutela dei Minori. Particolare attenzione è stata posta alla formazione degli operatori pastorali che a vario titolo sono impegnati nei diversi servizi educativi.

Il Vescovo continuerà a seguire con assiduità l’attività del centro di ascolto e della Commissione”.

1: Il particolare proviene da un’opera presente in una chiesa della nostra diocesi; il quadro rappresenta S. Benito il Moro (o da Palermo), figura che i francescani hanno valorizzato quale emblema del riscatto degli schiavi, diffondendone il culto specie in Sud America. E’ curiosa la sua “reggianizzazione” con l’effigie mariana.

La “Madonna della Ghiara” è contornata da angioletti; l’insieme colpisce per la scarna semplicità e per il Gesù Bambino solo apparentemente indifeso nella sua nudità, ma invero protetto dalla Santa Vergine.

E’ connotato da una “giocosità” dell’insieme che emerge da un lato da nuvole scure, simboleggianti la tempesta e il male in generale, mentre dall’altro la luce della fede e della grazia possono sconfiggere anche ciò che più di negativo possiamo incontrare nell’esistenza.

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2 risposte a Abusi sui minori in campo ecclesiale
Il vescovo di Reggio istituisce un centro di ascolto

  1. carlo baldi Rispondi

    05/01/2021 alle 12:03

    Mi sembra un’ottima soluzione, specie se venisse coinvolto anche qualche organo pubblico, garantendo così uguali diritti a tutti i cittadini.

  2. un giudeo Rispondi

    05/01/2021 alle 12:18

    Il solito discorso per tenere tutto in casa, quando invece dovrebbe essere un servizio pubblico, valido per qualsiasi cittadino, ecclesiastico, cattolico, musulmano od ateo.
    Mi stupisce che il Comune non istituisca direttamente questo servizio e, nei casi di reato, si applichi la legge. Solo così si proteggono i minori ,perché cattolici o meno, siamo tutti uguali.

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