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Dopo il ‘Vaccine day’ di domenica scorsa, l’Emilia-Romagna dà il via giovedì 31 dicembre alla campagna vaccinale vera e propria, che riguarda medici, infermieri, operatori e degenti delle Cra del terriorio regionale . La Pfizer procederà direttamente alla consegna, a partire da domani mattina, nei siti individuati.
In Emilia-Romagna entro il 25 gennaio arriveranno 220 scatole di vaccino. In ogni confezione ci saranno fino a 1.170 dosi, per un totale di oltre 257.400.
Ogni lunedì di gennaio, in regione, è previsto l’arrivo di una consegna di vaccini.
A darne notizia, oggi in videoconferenza stampa, il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, che ha anche annunciato per i primi mesi del 2021 un piano di investimenti per l’Emilia-Romagna da 145 milioni di euro (138 statali e 7 regionali), per la medicina del territorio. Entro gennaio, infatti, si completerà l’istruttoria del ministero della Salute per il finanziamento dell’Accordo di Programma (V fase, primo stralcio), per arrivare poi alla firma con il Governo nelle settimane successive. Le risorse sono destinate all’adeguamento delle strutture ospedaliere, alle cure palliative e dotazioni tecnologiche e informatiche, ma soprattutto per nuove Case della salute, cui andrà il 30% dei 145 milioni previsti. Case della salute che in Emilia-Romagna sono già 124; entro il 2021 ne saranno aperte circa 18 nuove e complessivamente una trentina entro il 2023.
Nella tarda serata arrivano 44 scatole, che saranno consegnate domani mattina: 11 per Bologna, 1 per Imola, 4 per Ferrara, 3 per Forlì-Cesena, 6 per Modena, 5 per Parma, 3 per Piacenza, 3 per Ravenna, 5 per Reggio Emilia e 3 per Rimini.
Lunedì 4 gennaio verranno consegnate altre 46 scatole: 11 per Bologna, 1 Imola, 4 per Ferrara, 4 per Forlì-Cesena, 6 per Modena, 6 per Parma, 3 per Piacenza, 3 per Ravenna, 5 per Reggio Emilia e 3 per Rimini.
Da lunedì 4 arriveranno altre 46 scatole, dopo le 44 di domani, per un totale di poco più di 50 mila dosi per ogni consegna. La stessa cosa, secondo il programma, avverrà l’11, il 18 e il 25 gennaio, poi a febbraio. Tutti i punti di consegna regionali hanno celle a temperatura bassissima, -70 gradi, cosiddette ‘Ult’ (ultra low temperature) per consentire la conservazione del vaccino. Attualmente i centri vaccinali in Emilia-Romagna sono 11, ma c’è l’obiettivo di aumentarne il numero. A Bologna, ad esempio, un nuovo centro sarà allestito all’Istituto ortopedico Rizzoli.
I punti identificati dalle singole Aziende per la somministrazione dei vaccini sono: per Piacenza il Laboratorio analisi dell’Ospedale; per Parma l’Ospedale Maggiore; per Reggio Emilia l’ex ospedale Spallanzani; per Bologna l’Autostazione delle corriere, l’Irccs Istituto Ortopedico Rizzoli e la Casa di Residenza “Cardinal Giacomo Lercaro”; per Imola il Medical Centre dell’Autodromo; per Ferrara l’Ospedale Sant’Anna di Cona; per la Romagna il Pala De Andrè a Ravenna, il Quartiere Fieristico di Rimini, Cesena Fiera. Cambio di sede, rispetto a al giorno del Vaccine Day, per Modena: le somministrazioni, a partire dal 31, verranno effettuate all’Ospedale civile di Baggiovara.