Tempesta all’Ordine Avvocati: si dimettono otto consiglieri
Scontro con la presidente Tinelli per l’audizione “segreta” a Roma sul caso Mescolini

23/12/2020 – E’ tempesta all’Ordine degli Avvocati di Reggio Emilia: metà del Consiglio ha rassegnato le dimissioni in polemica aperta con la presidente Celestina Tinelli, già membro laico del Csm, e oggi membro della fondazione Manodori nominata dal sindaco Vecchi.

Celestina Tinelli

La crisi è esplosa nel coro della riunione del direttivo di lunedì (di cui peraltro non è stato reso noto nemmeno l’ordine del giorno). Si sa però che i convitati di pietra erano erano il manipolo di avvocati che, con mail certificate, hanno chiesto chiarimenti sulla recente audizione “segreta” di Tinelli alla prima commissione del Csm, per il procedimento disciplinare a carico del procuratore Marco Mescolini. Procedimento generato sia dalle chat con Palamara volte a ottenere la nomina a Reggio Emilia, sia da un esposto di quattro sostituti su nove della procura reggiana: e si sa che tre firme sono di Isabella Chesi, Valentina Salvi (titolare fra l’altro delle inchieste Angeli e Demoni e su nomine e appalti al Comune di Reggio) e di Maria Rita Pantani.

Dunque, nella riunione di lunedì sono state ratificate le dimissioni dal consiglio dell’avvocato Francesca Preite, che è anche presidente di Til, società del trasporto locale. Dimissioni rassegnate per incompatibilità con la conduzione dell’Ordine da parte di Tinelli. Però la riunione è andata avanti sino a tarda ora, si dice in un clima rovente nel quale la presidente è stata di fatto messa sotto accusa da alcuni membri perché – e riferiamo sempre voci di corridoio, in quanto non è pervenuta alcuna alcuna informazione nè ufficiale nè ufficiosa- ha taciuto sulla sua convocazione a Roma come testimone nella vicenda Mescolini. Si sa soltanto che l’Ordine risponderà alle richieste di chiarimenti arrivate dalla platea degli avvocati, ma solo in una prossima riunione.

Sia come sia, sono scattate le dimissioni di altri sette membri del consiglio: sono gli avvocati Francesca Corsi, Paolo Nello Gramoli, Marcello Fornaciari, Matteo Marchesini, Franca Porta, Giulio Sica e Maura Simonazzi . Dimissioni motivate con “l ’impossibilità di proseguire nel mandato ricevuto, stante la situazione venutasi a creare all’intero del Consiglio che non permette il sereno svolgimento delle proprie funzioni nell’interesse dell’avvocatura reggiana”.

I membri eletti del consiglio sono 15 più la presidente, quindi ha sbattuto la porta la metà esatta del Consiglio. In via teorica i dimissionari possono essere surrogati, ma in una Paese e in una città normale sarebbe scontato il ritorno alle elezioni. Anche perché la sostanza è davvero pesante: l’atteggiamento dell’Avvocatura di fronte alla crisi senza precedenti in atto nella Procura reggiana.

E’ in bilico ora il futuro della Presidente Celestina Tinelli (nominata successivamente dal Sindaco Vecchi nel CDA della Fonazione Manodori) perchè rischia di venire a mancare il numero legale per quanto riguarda la maggioranza. I membri eletti infatti furono 15. Di questi 8 votarono l’Avv. Celestina Tinelli e 7 l’Avv Franco Mazza. Su quest’ultimo si dava quasi per certa la vittoria, ma bastò un voto per cambiare le carte in tavola. Gioco che fece nascere diversi malumori all’interno del foro reggiano mai sopiti del tutto, oltre al rammarico per aver dato eccessiva fiducia su qualcuno/a che evidentemente non la meritava.
Ora di nuovo una variazione in corso d’opera. Se 8 consiglieri del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati si dimettono, viene a mancare la maggioranza.

Cosa succederà da oggi in poi? Si saprà a breve. Probabilmente, in caso di nuove elezioni, i legali reggiani faranno maggiore attenzione sulla scelta dei rappresentanti da eleggere. E intanto, fra coloro che sostennero a suo tempo l’Avv. Mazza, c’è chi è già al lavoro per scongiurare l’ipotesi che il prossimo Presidente sia proprio colui/colei che con il suo voto determinò l’elezione della Tinelli.

Be Sociable, Share!

Una risposta a 1

  1. giuda Rispondi

    24/12/2020 alle 03:42

    Purtroppo l’avv. Tinelli ha una storia troppo di parte, che nasce con la nomina politica nel CSM e con gli incarichi per conto del Sindaco. Non mi sembra che si sia qualificata per la grande qualità professionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.