Impianti sciistici, Lega: “Più certezze sulla riapertura e ristori: a rischio settore fondamentale della nostra montagna”

29/12/2020 – “Più certezze sulla riapertura degli impianti sciistici in montagna e la previsione di un’adeguata politica di ristori per tutte le attività che vi ruotano attorno”. È quanto chiedono i consiglieri regionali leghisti reggiani Gabriele Delmonte e Maura Catellani in una interrogazione alla Giunta regionale.

Gli impianti di Cerreto Laghi

L’atto ispettivo punta il dito e chiede chiarimenti sul fatto che l’amministrazione guidata da Stefano Bonaccini non ha aderito all’iniziativa delle altre amministrazioni regionali interessate alla questione, Lombardia, Veneto, Piemonte, Valle d’Aosta, Friuli-Venezia Giulia e Province autonome di Trento e Bolzano, che hanno scritto al Governo chiedendo di sbloccare al più presto la situazione di incertezza riguardo alla riapertura degli impianti sciistici per gli sciatori amatoriali ipotizzata dal DPCM del 3 dicembre per il prossimo 7 gennaio. Infatti, le linee guida che ad oggi le Regioni avrebbero elaborato per riaprire questi impianti non sarebbero state giudicate sufficienti dal Comitato tecnico-scientifico che vorrebbe subordinare la decisione sulla riapertura ad una nuova indagine epidemiologica, ad oggi dagli esiti quantomeno incerti. 

I consiglieri Delmonte e Catellani

“Questo stallo rischia di danneggiare irrimediabilmente un settore vitale anche per la montagna reggiana perché con la chiusura degli impianti imposta per i periodi prenatalizio e natalizio e il rischio di prolungarla per tutto gennaio il settore rischia di perdere almeno la metà del fatturato annuale – precisano Delmonte e Catellani – Aprire per un periodo molto limitato vorrebbe dire esercitare l’attività in grave perdita e quindi sarebbe preferibile ricevere ristori adeguati. In Emilia-Romagna si è investito non poco e anche recentemente sugli impianti sciistici nel nostro Appennino, per cui non si capisce la deferenza della Giunta regionale verso il Governo nazionale, come sempre pasticcione su questa come su tante altre problematiche legate alla pandemia. Qui non c’è tempo da perdere, per cui anche Bonaccini deve spingere perché sulla riapertura si diano al più presto certezze”.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.