18/12/2020 – Sono 27 le assoluzioni, su 118 imputati, nel processo di appello Aemilia, celebrato nell’aula bunker della Dozza a Bologna. Solo 3 sono conferme del verdetto di primo grado, le altre invece sono in radicale riforma delle pene comminate a Reggio Emilia.
Di seguito i nomi dei 27 assolti.
Barnat Ewa Boguslawa (in primo grado condannata a 5 anni e 6 mesi)
Catianna Bolognino (primo grado condanna a 2 anni)
Domenico Bolognino (primo grado 5 anni e 9 mesi)
Antonietta Bramante (primo grado 6 anni e 6 mesi; richiesta del pm 7 anni e 4 mesi);
Deborah Croci (primo grado condanna a 4 anni)
Giuseppe Curcio (primo grado 7 anni) ;
Abdellatif El Fatachi (primo grado 3 anni) ;
Rosario Falsetti (primo grado 8 anni; appello non doversi procedere)
Floro Vito Giuseppina (primo grado 3 anni):
Alfonso Frontera (primo grado 8 anni; appello non doversi procedere)
Salvatore Gerace (primo grado condanna a 6 anni e 8 mesi);
Gino Gibertini (primo grado 8 anni):
Luigi Grimaldi (primo grado 3 anni);
Giuseppe Macrì (primo grado 6 anni e 6 mesi);
Abderrahim Meziati (primo grado assoluzione)
Bruno Milazzo (primo grado 5 anni)
Francesco Muto (primo grado 5 anni);
Salvatore Oliverio (primo grado assoluzione; richiesta pm 3 anni e 6 mesi)
Pio Francesco Passiatore (primo grado assoluzione, richiesta 6 anni);
Antonio Petrone (/primo grado condanna a 3 anni)
Domenico Scida (primo grado 7 anni);
Giuseppe Scordo (primo grado 3 anni e 6 mesi);
Luigi Serio (primo grado 4 anni e 6 mesi)
Floriana Silipo (primo grado 6 anni e 3 mesi);
Francesco Viti (primo grado condanna a 12 anni; richiesta del Pm 6 anni e 9 mesi) ;
Carmen Vrabie (primo grado 3 anni)
Mihai Vrabie ( primo grado 3 anni).

L ‘AVVOCATO TARQUINI: FELICE PER L’INNOCENZA DI FRONTERA
Non nasconde la propria soddisfazione l’avvocato Giovanni Tarquini, che ha ottenuto l’assoluzione di Alfronso Frontera, condannato in primo grado a 8 anni, con richiesta confermata dalla Procura Generale: “Per Frontera sono felice come una Pasqua: abbiamo sempre creduto nella sua innocenza”.
Altri tre assistiti da Tarquini hanno ottenuto riduzioni di pena dal colleggio dell’Appello: il carabiniere Mario Cannizzo da 9 anni a 8 anni e 6 mesi; Luigi Brugnano da 10 anni e mezzo a 8 anni e 8 mesi; Antonio Muto classe ’55 da 12 anni a 10 anni e 6 mesi. “Cannizzo – aggiunge Tarquini – è la persona tra i miei assistiti che è finita più spesso al centro delle cronache. La sua è una situazione di grande soferenza umana: è innocente e vittima di un sistema. Ma in generale – conclude – l’appello ha dimostrato autonomia rispetto al tribunale di Reggio”.