1/1/2020 – Feriti, auto danneggiate, allarmi a distesa, animali spaventati. E’ il bilancio della “notte dei botti” in provincia, dove i fuochi d’artificio erano permessi, a differenza del capoluogo dove sono in vigore sino a domani le misure antismog. La situazione più caotica a Cerreto Laghi, dove dei dissennati hanno lanciato petardi tra la folla che festeggiava l’arrivo dell’anno nuovo, costringendo i carabinieri a interventi a ripetizione. Diverse le automobili parcheggiate che hanno subito danni a causa di un ubriaco.
La notte di festa si è trasformata in dramma per un giovane di 19 anni della Spezia rimasto ferito in modo grave a un occhio, a causa dell’esplosione di un fuoco d’artificio. Trasportato in ambulanza al Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, da li è stato portato in volo con l’elisoccorso al Maggiore di Parma per un delicato intervento chirurgico. Del caso si occupano i carabinieri di Collagna, intervenuti sul posto.
Un altro giovane si è presentato questa notte al pronto soccorso dell’ospedale Franchini di Montecchi, per escoriazioni a un dito provocate dall’esplosione di un petardo: la prognosi è di pochi giorni.
Il primo furto in casa del 2020, invece, è avventuo appena scoccata la mezzanotte. Alle 00,15 i carabinieri di Bagnolo sono interventui in un’abitazione di via Costa dove i ladri avevano forzato la porta finesta del balcone e avevano fatto in tempo a portare via un borsello con una cinquantina di euro.
Dopo la mezzanotte il centralino del 112 dei carabinieri è stato subissato di chiamate sia per gli allarmi scattati nelle abitazioni a causa delle esplosioni dei botti, sia per liti in locali pubblici (persone ubriache che disturbavano i clienti), tra vicini di casa (chiamate per disturbi causati dai petardi) e nelle fmiglie – come sempre accade nelle feste in cui si beve un po’ di più. Davvero tante le chiamate per protestare contro lo scoppio dei fuochi d’artificio.