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Strage di Vinca, i presidenti di Italia e Germania
a Fivizzano: “Chiediamo perdono”

25/8/2019 – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente della Repubblica Federale Tedesca, Frank-Walter Steinmeier, hanno commemorato insieme a Fivizzano le 174 vittime dei nazisti dell’eccidio di Vinca, avvenuto il 24 e 25 agosto 1944.

“Oggi – ha detto Steinmeier – sono qui come presidente federale tedesco davanti a voi cittadini e cittadine di Fivizzano e provo solo vergogna. Vergogna per quello che dei tedeschi che vi hanno fatto. Vi chiedo perdono per i crimini perpetrati per mano tedesca”. Un forte applauso collettivo ha seguito queste parole.

I presidenti Mattarella e Steinmeier a Fivizzano

Il presidente Mattarella ha aperto il suo discorso commemorativo con queste parole: “Siamo qui per rendere omaggio a vittime, a comunità, a luoghi, verso i quali, durante la Seconda guerra mondiale, la disumanità nazifascista manifestò tutta la propria ferocia. Presidente Steinmeier, l’Italia Le è grata per avere voluto intervenire qui, oggi, alla commemorazione del 75° anniversario delle stragi perpetrate nel Comune di Fivizzano. La sua sensibilità nei confronti del valore della memoria è nota”.

I due presidenti rendono omaggio ai caduti delle stragi naziste di Vinca e della Lunigiana

“La guerra totale di annientamento – ha proseguito Mattarella – che il regime nazista riservava ai popoli sottomessi, non risparmiò la Lunigiana. La disumanità, il terrorismo senza scrupoli praticato dalle SS e dai brigatisti neri repubblichini, ha crudelmente segnato la vita di questa parte d’Italia, della sua gente”.

“Il significato della cerimonia di oggi, come di quelle alle quali parteciparono i nostri predecessori a Marzabotto e a Sant’Anna di Stazzema, rappresenta ricordo, appello al pentimento e alla riconciliazione. Furono, insieme, italiani e tedeschi a scatenare la follia omicida contro una popolazione inerme, fatta di anziani, bambini e donne, alcune anche incinte. Di fronte a quei crimini siamo oggi qui, fianco a fianco, tedeschi e italiani, a chinare il capo verso le vittime, a invocare perdono”.

Mattarella e Steinmeier a Fivizzano

    L’eccidio nel territorio di Fivizzano fece parte della scia di morte tra i civili che insanguinò l’Appennino Tosco-Emiliano durante l’attestamento della Linea Gotica: ne furono responsabili le Ss comandate dal maggiore Walter Reder. I morti di Vinca erano quasi tutti abitanti del paesino, ma c’era anche una trentina di sfollati che avevano cercato riparo in montagna durante il passaggio del fronte. 

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