21/8/2019 L’università di Parma, i comuni di Neviano degli Arduini e Canossa e il Gruppo Archeologico VEA organizzano sabato 24 agosto alle ore 21, nell’area archeologica di Luceria – sponda destra dell’Enza, territorio del comune di Canossa – l’evento «Fly me to the Moon. Archeologia spaziale a Luceria a 50 anni dallo sbarco dell’uomo sulla luna».
L’incontro coincide con la quarta edizione di «Luceria sotto le stelle» ed è dedicato, nel cinquantesimo anniversario della Missione Apollo 11, al rapporto tra astrofisica e archeologia.
Gli archeologi dell’Università di Parma Filippo Fontana e Francesco Garbasi, impegnati nel progetto di studio e valorizzazione di Luceria diretto da Alessia Morigi, docente di Archeologia classica dell’Università di Parma, proporranno in uno speciale itinerario notturno nell’area archeologica le traiettorie incrociate tra archeologia e astrofisica rese possibili dalle nuove tecnologie sviluppate dalla NASA.
Dalle tecniche di prospezione archeologica a distanza sperimentate a Luceria e in Val d’Enza all’interno del progetto «Inter Amnes» lo sguardo si allargherà alle applicazioni nate dalla ricerca aerospaziale, che ampliano il tradizionale campo d’azione dell’archeologia dai siti terrestri a quelli lunari, per i quali la NASA sta predisponendo uno specifico programma di ricerca e salvaguardia nella prospettiva di un’inedita estensione allo spazio del concetto stesso di patrimonio archeologico.

A seguire Albino Carbognani, astronomo presso l’INAF-Osservatorio Astrofisico di Bologna, proporrà, con l’ausilio di un telescopio, un focus sulla Luna nell’anniversario del Moon Year.
L’incontro si colloca nell’ambito della Rassegna «S.F.E.R.A. PUBBLICA. Archeologia, Comunità, Contemporaneità», e in particolare del «Progetto Inter Amnes. Archeologia tra Enza, Parma e Baganza».