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Angeli e Demoni, minacce ai dipendenti dei servizi sociali Val d’Enza
“Da oggi telefonate registrate”

1/8/2019 – Non si ferma il torrente di insulti e minacce, soprattutto via telefono, nei confronti dei dipendenti dei servizi sociali della Val d’Enza, la struttura al centro dell’inchiesta Angeli e Demoni sugli affidi illegali. Al punto che la sindaca di Cavriago Francesca Bedogni, nuova delegata alle politiche sociali dell’Unione comuni Val d’Enza (al posto del sindaco di Bibbiano Carletti, indagato ai domiciliari per abuso in atti d’ufficio) ha dovuto annunciare che a partire da oggi le telefonate vengono registrate, e le registrazioni consegnate alla Procura.

“Alcune persone continuano in queste settimane a telefonare agli uffici dei Servizi Sociali, minacciando e aggredendo verbalmente operatori dei servizi, anche di uffici per nulla coinvolti nelle indagini della Procura denominata “Angeli e Demoni” -si legge in una nota dell’Unione Val d’Enza. Di conseguenza la sindaca Francesca Bedogni “avverte che le telefonate saranno d’ora in poi registrate e che tali registrazioni saranno consegnate agli inquirenti, già a partire da oggi”

La sede dei servizi sociali Val d’Enza a Barco di Bibbiano

“Il mio ufficio è aperto a ricevere chiunque abbia il desiderio di essere ascoltato – dichiara – e le sedi per denunciare comportamenti ritenuti lesivi sono note a tutti. Minacciare e offendere sono comportamenti che non possono essere in alcun modo giustificati. Ho già incontrato in queste settimane alcune delle famiglie coinvolte. Ora i servizi devono potere lavorare serenamente ed è necessario un intervento serio e responsabile da parte di tutti affinchè questo clima di rabbia e frustrazione – conclude – lasci il posto ad atteggiamenti più costruttivi da parte di ognuno.”

I SINDACATI: DISATTESE LE RICHIESTE DI PROTEZIONE DEI LAVORATORI

In proposito intervengono anche le segreterie sindacali Funzione pubblica di Cgil, Cisl e Uil che chiedono di fermare la “campagna d’odio” nei confronti di centinaia di lavoratrici e lavoratori degli enti locali Val d’Enza. E denunciano anche le intiminazioni rivololte ai dipendenti delle altre Unioni territoriali, incaricati del riesame degli affidi dal Tribunale dei minorenni di Bologna.

“Fermo restando che sulla vicenda di Bibbiano chi ha sbagliato dovrà risponderne presso l’ autorità giudiziaria, respingiamo qualsiasi tentativo di gioco al massacro, come sta avvenendo in questi giorni, di vera campagna di odio che centinaia di lavoratrici e lavoratori pubblici dei servizi sociali, socio-sanitari ed educativi stanno ingiustamente subendo per vicende che nulla hanno che vedere con le indagini in corso. L’effetto che si è prodotto, per chi opera in questi settori – denunciano i sindacati – è quello di subire condizionamenti anche sulle attività quotidiane e ricorrenti al punto di rallentare se non bloccare decisioni e scelte organizzative”.

“Non si intravede una strategia complessiva sulla gestione della fase emergenziale – accusano i sindacati che chiedono come “non più rinviabile l’apertura di un tavolo istituzionale con le Unioni di tutta la provincia e i sindacati che in tempi rapidi definisca procedure chiare e impegni precisi con il Tribunale dei minori e con l’Asl”.

“A oggi sulla sicurezza dei lavoratori si registrano solo annunci e restano ancora disattese le nostre richieste di protezione degli operatori : preoccupa inoltre il fenomeno della estensione di episodi di intimidazione nelle Unioni oltre la Val d’Enza ed in particolare verso operatori addetti ai servizi sociali a cui il Tribunale dei minori di Bologna ha conferito il riesame dei casi”.

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6 risposte a Angeli e Demoni, minacce ai dipendenti dei servizi sociali Val d’Enza
“Da oggi telefonate registrate”

  1. Fausto Poli Rispondi

    01/08/2019 alle 22:34

    Evidentemente la gente si ribella. Io penso che sia giusto denunciare. Poi se la giustizia fa acqua, non e’ colpa del contribuente. Potrei scrivere ore e ore, leggere articoli e libri, ma cio’ che importa e’ l’ informazione, totalmente controllata, a parte Voi e alcuni casi. Percio’ lasciamo stare. Non ci arrangiamo piu’.

  2. Fausto Poli Rispondi

    01/08/2019 alle 22:36

    Correggo: non ci arrabbiamo piu’.

    • Paola Rispondi

      02/08/2019 alle 13:06

      Come scrive lei Poli,

      occorre denunciare e soprattutto RACCONTARE LE STORIE, qui, altrove dove a Reggio e provincia è consentito, a RETE4, ma anche in Rai –
      dato che il problema viene trattato ampliamente in ogni rete televisiva in maniera direi sufficiente (ma diventerà sempre più forte) giornalmente e TUTTI stanno raccogliendo testimonianze.

      Questi insulti/minacce eccetera, invece, non sono degni di persone civili (anche se comprendo molto inkazzate) e soprattutto
      NON SERVONO A NULLA, ma sono come sopra si descrive,
      controproducenti e ostacolano solo l’andamento civile delle indagini.
      Comportatevi con razionalità anche se siete moooltooo incazzati. 🙂

      • Fausto Poli Rispondi

        02/08/2019 alle 19:34

        Avete perfettamente ragione. Ma si ottiene di piu’ con le cattive. Ma anche per altre cose. Quella di Bibbiano una vicenda di delinquenza e mafia.Accordi.Perizie pilotate. Genitori ingannati. Io vorrei che i consiglieri e le cariche dell’ Unione avessero la volonta’ di cambiare. Spero che abbiano un cuore pure loro. Non mi sono mai interessato troppi di politica ma questa vicenda non mi rasserena. All’ incontro con la Meloni ho parlato con alcuni genitori vittime. Non mi pareva mentissero…..e’ vero. Occorre parlare coi diretti interessati per capire le vere intenzioni.

  3. Fausto Poli Rispondi

    02/08/2019 alle 20:27

    CCimmissione inchiesta per I Fatti di Bibbiano. Solo composta da od sx italiana e 5stelle. La commissione dovrebbe rappresentare tutti i partiti capperi.

  4. Fausto Poli Rispondi

    02/08/2019 alle 21:42

    Scusi Ghiggini, visto che e’ esperto, almeno piu’ di me, esperto di politica e riempie di buon senso l’ aere: i violenti casi di Bibbiano hanno imposto una commissione: ma era da convocare tutti i colori politici. Le pare ? Proprio ora sorvolano ? Dopo che Meloni e Salvini sono venuti a Bibbiano ? Che cosa significa ? Che non si prestano i piedi tra leaders ? Se ha voglia risponda pure. Ma allora pure la Sora Lella avrebbe potuto candidarsi. Mah.

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