29/8/2019 – Abusi sessuali su un ragazzino di 10 anni. È l’accusa contestata a un uomo che lavora in municipio a Bibbiano, il paese della val d’Enza diventato simbolo dello scandalo ‘Angeli e Demoni’, il presunto giro illecito sugli affidi. Ma questa vicenda con l’inchiesta Angeli e Demoni non ha nulla a che fare. L’indagato – riferisce il Carlino Reggio – lavora per un soggetto terzo e non percepisce stipendio dall’ente pubblico.
L’indagine, ancora in fase preliminare, è condotta dal pm Marco Marano che ha ipotizzato il reato di violenza sessuale aggravata su minore. Al momento non è scattata alcuna misura cautelare e l’indagato continua a svolgere le sue mansioni. Gli abusi risalirebbero all’estate del 2018. Ad accorgersi del comportamento anomalo del ragazzino sono state le maestre della scuola, che hanno informato i genitori.
Così è scattata la denuncia ai carabinieri. Il caso è seguito dalla onlus ‘La Caramella Buona‘ che ha offerto alla vittima la tutela legale del caso.