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Uomo violento, accecato dalla gelosia, taglia un dito alla ex compagna: arrestato a Casalgrande

6/6/2019 – Accecato dalla rabbia, con una coltellata ha reciso una falange della mano della sua ex, che stava tentando di proteggere il nuovo compagno. Una relazione sentimentale oramai alla deriva e la nuova relazione di lei hanno fatto hanno fatto perdere la testa a un uomo di Casalgrande, ora in carcere: solo per un caso le conseguenze non sono state ancora più gravi. . Già un paio d’anni fa, la relazione sentimentale di una coppia di Casalgrande ha cominciato ad incrinarsi, tanto da indurre i due alla separazione. Ma subito l’uomo ha iniziato una serie di atti persecutori nei confronti della ex compagna.

L’epilogo alla fine di maggio. L’uomo, che ora abita nell’appartamento sopra a quello della ex, accortosi della visita a casa della donna del suo nuovo compagno non ha esitato a scagliargli contro, senza riuscire a colpirlo, un vaso di fiori preso dal pianerottolo.

Afferrato un grosso coltello da cucina ha iniziato ad inseguire il malcapitato, che è riuscito a sfuggirgli scavalcando la recinzione del cortile.. Ad averne la peggio, però, è stata la donna che nel tentativo di disarmare il violento ha subito, proprio con il coltello che il suo ex aveva in mano, gravi ferite tra cui la lesione completa di una falange di un dito. Non pago l’aggressore, individuata l’auto del suo contendente, l’ha forzata rubando alcuni suoi effetti personali con il chiaro intento di individuare l’abitazione dell’uomo. Tutto questo sotto gli occhi dei loro figli. L’intervento dei Carabinieri della Stazione Casalgrande, oltre ad aver impedito più gravi conseguenze, ha consentito l’esatta ricostruzione dei fatti che, una volta raccolta anche la denuncia della vittima che nel frattempo si era fatta curare presso l’Ospedale di Scandiano con una prognosi di 30 gg, sono stati riferiti alla Procura. Elementi ritenuti sufficienti dal G.I.P. di Reggio Emilia per l’emissione di un’ordinanza applicativa di misura cautelare nel confronti dell’aggressore.

Ricevuto il provvedimento, nel pomeriggio di ieri, gli uomini dell’Arma hanno rintracciato il destinatario l’uomo e lo hanno accompagnato al carcere di via Settembrini: deve rispondere di atti persecutori e lesioni personali aggravate nei confronti della ex compagna, oltre che di porto abusivo di armi, furto aggravato e minacce aggravate nei confronti del nuovo compagno di lei.

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Una risposta a 1

  1. Surrogato Rispondi

    07/06/2019 alle 10:43

    Terapia di coppia ?
    Ma per piacere..

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