10/6/2019 – Il comune di Reggio Emilia si conferma una roccaforte del PD, anche se con un crollo vistoso dei consensi. Il ballottaggio ha confermato sindaco Luca Vecchi che, con 160 sezioni scrutinate su 160, ha ottenuto 38 mila 071 voti, pari al 63,31% dei voti. La coalizione Pd-civici-Verdi-+Europa conquista 20 seggi (più il sindaco) su 32 in Sala del Tricolore. Lo sfidante Roberto Salati, candidato civico di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, ha ottenuto 22.061 voti, pari al 36, 69%: al primo turno aveva ottenuto il 28,22%.

Ma il vero vincitore è stato l’astensionismo: con 38.071 voti, Vecchi è rieletto da una netta minoranza di elettori, pari al 30,47% del corpo elettorale reggiano, formato da 124 mila 949 aventi diritto al voto, di cui solo 60 mila 136 hanno espresso voti validi.

9/6/2019 – Ballottaggio a Reggio: Luca Vecchi già certo della riconferma. A 90 sezioni scrutinate su 160, il sindaco uscente ottiene il 63% dei voti e Roberto Salati il 37%
Beth
10/06/2019 alle 08:16
Percentuali evidenti (compreso ovviamente l’astensionismo) per continuare a chiamare -Peggio Reggio- una città che una volta si chiamava Reggio Emilia.
Si attendono con estrema attenzione le interviste agli astenuti/e.
😉
Ok Pierluigi ?
Marina Menozzi
10/06/2019 alle 17:51
BELLE PANZE HANNO VECCHI E CASTAGNETTI. Magna Magna
Ghè' la bùsa.
10/06/2019 alle 19:40
L’abbiamo pensato anche noi…:(
Lardo che cola come solito…a fiumi.
E il 30% fa la scarpetta !!