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Fiorini sbeffeggia Vecchi: “Noi stiamo bene con chi non conta nulla, a lui invece piace l’elite”

1/6/2019 – “Per la prima volta, nella storia della nostra città, il centrodestra è riuscito ad arrivare ad uno storico ballottaggio, mentre la sinistra pensava, come sempre, di vincere a mani basse. Questo risultato sorprendente deve aver fatto perdere la calma al sindaco Vecchi che si è lasciato andare a dichiarazioni false nei confronti del candidato sindaco Salati e della coalizione che lo sostiene”. Dura presa di posizione della deputata reggiana Benedetta Fiorini, vicecommissaria regionale di Forza Italia sulle sprezzanti dichiarazioni di Luca Vecchi verso il candidato Roberto Salati, che non avrebbe il sostegno di “nessuno di rilievo”.

Salati con Benedetta Fiorini

Salati, in unì’intervista rilasciata alla Voce di Reggio, ha risposto: “Io rappresento i cittadini, Vecchi rappresenta il potere e il connubio politica-economia”.

E Benedetta Fiorini rincara la done: “Innanzitutto voglio ricordare a Vecchi che il nostro candidato è stato scelto sul territorio ed è espressione della società civile, a differenza di Vecchi che è invece un esponente del Pd voluto dalle segreterie di partito ma che evidentemente se ne vergogna, dal momento che durante tutta la campagna elettorale non ha voluto il simbolo del Pd accanto al suo nome e alla sua immagine. In secondo luogo, quando Vecchi afferma che non c’è nessuno di “rilievo” che a Reggio ha sostenuto Salati, manca profondamente di rispetto verso tutti i suoi cittadini e soprattutto coloro che al primo turno hanno votato Salati, cittadini che saranno ancora più numerosi al ballottaggio. Vecchi – aggiunge la deputata – ha una visione elitaria della società e della politica, per cui chi vota il Pd e la sinistra è qualcuno che conta, mentre chi vota per altri non conta nulla.

Allora noi preferiamo stare con chi, secondo Vecchi, non conta nulla.

Davvero sorprendente che sia proprio un esponente di sinistra, che per ideologia politica dovrebbe in teoria considerare uguali tutti i cittadini, a distinguerli in cittadini di serie A e di serie B a seconda di come votino.

E’ la riprova di una sinistra elitaria, che ha ormai perso il contatto con la realtà, una sinistra di potere, di palazzo, di apparato (che sta fallendo e mi riferisco alle crisi del sistema cooperativo e alle sue conseguenze per tutto il tessuto economico locale) e che non è più in grado di comprendere i bisogni della città e dei suoi cittadini!”.

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Una risposta a 1

  1. Rifiuti pericolosi Rispondi

    01/06/2019 alle 10:43

    Non conta nulla ? …
    Il Fiorino d’ORO fu coniato a Firenze LA PRIMA VOLTA NEL 1252. Si diffuse nel Rinascimento in tutta Europa (una sorta di euro di una volta).

    I vecchi devono andare piano col sale, coi salati e coi fiorini…

    post. ha un odore forte..è avariato..buttiamolo.

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