DI GIACOMO GIOVANNINI*
15/6/2019 – “Perché il Procuratore Capo Marco Mescolini ha sentito il bisogno di giustificare i tempi d’intervento parlando delle elezioni in corso?
Cioè “l’equilibrio” di cui ha parlato ha un significato politico visto che ha introdotto il tema ballottaggio?
Un magistrato deve occuparsi delle contingenze della politica o di verità e giustizia?
In questo modo qualcuno potrebbe politicamente tirare in ballo la sua presenza nella struttura del secondo Governo Prodi…
E poi la lentezza del procedimento quali garanzie darà alla cittadinanza nel rapporto con un’Amministrazione che si trova un plotoncino di dirigenti sotto inchiesta?
La nuova Amministrazione del Comune nasce con un grosso problema che evidentemente il Sindaco non potrà politicamente gestire in solitudine”.
*Alleanza Civica Reggio Emilia
Billo
15/06/2019 alle 14:30
Abbiamo procuratori davvero ammirevoli! Certamente ha fatto gli interessi di qualcuno… non c’è bisogno di far nomi. È così ovunque… non solo a Roma… li accasano su misura.
Planet
15/06/2019 alle 15:20
Abbeh……..:((
HELP…
Fausto Poli
15/06/2019 alle 20:37
Purtroppo non sono nel giro anche perche’ la politica l’ avrei preferita piu’ vicina ai cittadini mentre non e’ cosi’. Lasciatemi sognare in un’ amministrazione fatta su misura per il cittadino.
..almeno questa non e’ tassabile. Pero’ a Reggio Emilia gia’ cosi’ martoriata da Aemilia avrebbero potuto evitare….. Io preferivo Reggio Emilia la dotta, con la Sua fiera dei maiali….
ma non quei maiali. Invece no, niente fiere e niente suini a 4 zampe.
Fausto Poli
15/06/2019 alle 20:41
Poi la preferivo una citta’ per i reggiani. Anche se non sta bene, l’ avrei preferita una citta’ meno intrigata, invece e’ una matassa di filo di cotone ingarbugliatissima.
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