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Gli industriali festeggiano la rielezione di Vecchi all’assemblea generale del Valli

I poteri forti di Reggio plaudono alla

21/6/2019 – I poteri forti di Reggio plaudono alla rielezione di Luca Vecchi a sindaco della città: ne sono la prova i festeggiamenti previsti nel corso dell’assemblea di Unindustria Reggio in programma martedì 25 giugno al teatro Romolo Valli (ore 17,30) e dedicata al tema della “città di domani“.

Con una decisione senza precedenti, il presidente Fabio Storchi ha voluto affidare al sindaco rieletto Luca Vecchi addirittura le conclusioni dell’assemblea, a conclusione di una passerella di nomi prestigiosi, dall’ex sindaco di Milano Albertini all’ editorialista Dario di Vico e al direttore dell’Istituto Olivetti, Marcolini.

Insomma, Unindustria è politicamente schierata, e lo si sapeva. Meno scontato l’atteggiamento acritico verso l’amministrazione locale di sinistra, peraltro nel pieno della bufera delle inchieste giudiziarie su appalti e incarichi esterni. Ma chiedere conto di questioni imbarazzanti, che coinvolgono l’intreccio tra potere politico ed economico, non è elegante specialmente in cornice fastosa come il teatro Valli.

Fabio Storchi

Naturalmente niente si fa per niente: gli industriali avevano programmato per tempo l’invito a Vecchi perchè hanno qualcosa da chiedergli, magari in nome di pour parler – diciamo così – avviati prima delle elezioni.

Ecco infatti cosa dichiara il presidente Storchi nell’annunciare l’assemblea generale:Da tempo Reggio Emilia è impegnata a disegnare la traiettoria del proprio futuro. In tale prospettiva il lavoro dell’Amministrazione neoeletta assume un valore particolarmente significativo per due motivi.

Il sindaco rieletto Luca Vecchi la sera della vittoria al ballottaggio

Il primo è la necessità di adattarsi alle nuove innovazioni economiche e sociali della quarta rivoluzione industriale.

Il secondo è la gestione della centralità che Reggio Emilia va acquisendo nell’area mediopadana. Due obiettivi che impongono di consolidare e rilanciare non solo i risultati positivi dell’industria, le performance dell’export e la crescita dell’Ateneo, ma anche la rigenerazione urbana della città e dei suoi quartieri, insieme alla valorizzazione della Stazione Mediopadana AV.

Gli industriali reggiani contribuiscono all’avvio della nuova legislatura dedicando la loro Assemblea Generale alle proposte contenute nel documento “Cinque città in una sola città“. presentato nel maggio scorso ai candidati Sindaco. E non a casa Storchi insiste sul fatto che “i tempi sono maturi per condividere obiettivi e programmi. “Fare Insieme” significa elaborare una visione capace di mettere a sistema sensibilità differenti per concorrere sinergicamente a definire la città che possiamo “sognare” e realizzare”.

Cosa vi sia sotto questi termini (centralità medio padana di Reggio, rigtenerazione urbana etc.)

lo sapremo forse dalla relazione introduttiva del Cavaliere del Lavoro Fabio Storchi.

Gabriele Albertini

Dopo la relazione, seguiranno una serie di conversazioni, coordinate da Andrea Cabrini, direttore Class CNBC, con Gabriele Albertini, imprenditore già sindaco del Comune di Milano, Giuseppe Berta, professore associato Università Bocconi, Dario Di Vico, editorialista e inviato del Corriere della Sera, Pietro Marcolini, presidente dell’ISTAO – Istituto Adriano Olivetti e Paolo Verri,direttore Fondazione Matera Basilicata 2019

Le conclusioni saranno affidate al sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi. Appunto.

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7 risposte a Gli industriali festeggiano la rielezione di Vecchi all’assemblea generale del Valli

  1. Fausto Poli Rispondi

    21/06/2019 alle 14:54

    Chiaro il dare e avere. Magari fosse regolare, magari. Pero’ un bell’ articolo. Limpido e chiarificatore.

  2. Ugo Rispondi

    21/06/2019 alle 21:40

    ° Michel è disteso sul letto con dei forti folori addominali. Ugo lo imbocca con della purea di patate che prende da un grande vassoio –

    UGO : Mangia. Mangia piccolo Michel, mangia. Se non mangi non puoi morire.

    —–
    dal Film : ‘La Grande abbuffata’,Francia/Italia, 1973, Regia M Ferreri.

    • fausto Poli Rispondi

      22/06/2019 alle 14:25

      A volte imprenditori significa prenditori.

      • Lucida Rispondi

        23/06/2019 alle 07:46

        La più grande azienda italiana si chiama Politica. I più esperti prenditori per il K della Nazioncina (mai realmente e storicamente nata) Italia.

        • fausto Poli Rispondi

          23/06/2019 alle 14:10

          Infatti. La piu’ grande e corrotta azienda italiana e’ la politica. Inutile ascoltare le provocazioni insulse dei media locali et nazionali.

          • Lucida

            26/06/2019 alle 16:11

            Invece caro Poli,

            io ritengo che informarsi in maniera capillare e globale, oltreché precisa, come ad esempio succede qui in RReport ,sia una grande risorsa per tutti, come del resto il diritto alla libera informazione.
            Di insulso c’è solo la cattiva e parziale informazione semmai, o peggio quella ‘di parte’.
            Inoltre i Media hanno la decorosa facoltà di far aprire degli importantissimi procedimenti giudiziari a carico dei corrotti; non dimentichiamolo.
            Infine permane ancora la speranza che esista una Giustizia autentica ed efficace in questo Paese e ci sia ancora qualche speranza di ritrovare una Nazione più decente, anche sotto il profilo morale ed etico.

            buona serata

        • fausto Poli Rispondi

          30/06/2019 alle 12:26

          Buonasera. Lei ha commenntato in maniera appropriata.. sì, qui da Ghiggini si trovano articoli veritieri, la realta’non viene “sollecitata, confusa, drogata”. L’inofrmazione dovrebbe essere cosiì, indipendente, non politicizzata. io intendo provocazioni dei media, i servizi giornalistici che spingono su faccende ingiuste o troppo poco chiare come per esempio i vaccini. Quanti bimbi e anziani ne sono stati danneggati ? Allora ben venga una informazione seria, indipendente, che non faccia marchette a nessuno.

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