24/5/2019 – “Mai come ora Reggio Emilia ha bisogno di una svolta, di un cambio di passo verso un governo che si lasci alle spalle l’immobilismo di questi anni e affronti i problemi vecchi e nuovi di questa città. Vogliamo un’Amministrazione locale che ascolti le persone, a prescindere dal colore politico. Troppi talenti e intelligenze sono stati soffocati, troppo spesso dialettica e confronto sono stati ridotti ai minimi storici, in ossequio a quel pensiero unico che divide ciascuno di noi in buoni e cattivi”.
E’ l’incipit di un appello per il voto alla candidata sindaco di Reggio Cinzia Rubertelli e alla lista di Alleanza Civica, firmato da una ciqnauntina di elettrici ed elettori reggiani. Non mancano i nomi di spicco, in particolare del mondo polòitico cattolico, come l’ex deputato Emerenzio Barbieri, Luigi bottazzi, Dario Caselli , dell’ex sidacalista Mario Poli. Tra i firmatari anche Carla Bazzani, Isham El Ghedili (imprenditore libico) , Vittorio Cigarini, Giovanni Fiaccadori, Leda Piazza, Franca Bolzani.
I FIRMATARI
Barbieri Emerenzio Pensionato
Bazzani Carla Regista teatrale
Bolzani Franca Impiegata-pensionata
Bottazzi Luigi Oper. culturale
Bucaro Anna Avvocato
Caiti Omar Medico di famiglia
Casali Alberto Medico- ortodontista
Caselli Dario Medico- dentista
Cigarini Vittorio Imprenditore
Coli Mariaestella Educatrice
Costetti Silvia Architetto
Chianese Mauro Impiegato
Dallari G.Carlo Dirig. Ministero finanze-pensionato
Damian Corrado Pensionato
Davolio Piergiorgio Impiegato
De Liso Alberto Commercialista
Ferraboschi Anna Maria Formatrice professionale
Ferraboschi Paolo Consulente aziendale
Ferrari Bergomi Gabriele Avvocato
Fiaccadori Giovanni Giornalista- pubblicista
Frigeri Marino Consulente del lavoro
El Ghedili Hisham Imprenditore
Lusvarghi Vittorio Dirigente d’azienda
Magnavacchi Lorella Impiegata
Magnani Linda Pensionata
Mannati Federico Libero professionista
Masini Alessandro Dirigente d’azienda- pensionato
Mazzini Aldo Imprenditore
Mele Maria Operaia
Menozzi Eugenio Rag. Commercialista
Montanari Cristina Impiegata
Nizzoli Marcello Dirigente d’azienda
Pantaleoni Massimo Cardiologo ospedaliero
Papi Enrico Educatore
Piazza Leda Insegnante- pensionata
Piccinini Giovanni Impiegato
Poli Mario Sindacalista- pensionato
Porta Franca Avvocato
Prati Andrea Imprenditore
Rizzo Simona Avvocato
Rondanini Stefano Commerciale estero
Rossetti Gabriella Impiegata
Sevardi Fabrizio Libero professionista
Tassoni Germana Pasticcera
IL TESTO DELL’APPELLO
Mai come ora Reggio Emilia ha bisogno di una svolta, di un cambio di passo verso un governo che si lasci alle spalle l’immobilismo di questi anni ed affronti i problemi vecchi e nuovi di questa città.
Vogliamo una amministrazione locale che ascolti le persone, a prescindere dal colore politico. Troppi talenti e intelligenze sono stati soffocati, troppo spesso dialettica e confronto sono stati ridotti ai minimi storici, in ossequio a quel pensiero unico che divide ciascuno di noi in buoni e cattivi.
Il governo della città deve essere una paziente opera di ascolto e di rammendo, tenendo però uno sguardo alto, sull’Europa e sul mondo in cui la nostra città è inserita, soprattutto grazie alla laboriosità delle sue persone e al dinamismo delle sue imprese, ovunque riconosciuti. Oltre alla mancanza d’idee, in questi anni ha dominato il provincialismo, frutto della opacità e inadeguatezza di un gruppo dirigente politico – amministrativo, che ha prodotto fallimenti come nel caso delle Fiere e di molte imprese cooperative, con perdita di posti di lavoro e di denaro da parte di tanti reggiani.
Vogliamo una vera Città delle persone, non quella in cui alcuni gruppi ristretti da anni gestiscono il potere
A Reggio Emilia serve una proposta civica seria e credibile, come quella avanzata da Cinzia Rubertelli, forte, oltre che del suo lavoro di imprenditrice, dell’esperienza di opposizione portata avanti in Consiglio comunale: cinque anni d’impegno concreto sui problemi veri della Città e non basato sulla politica urlata, fatta di slogan e di promesse roboanti. Serve l’esperienza di chi, come lei, ha conosciuto dal suo interno la macchina comunale e la Città e ha un profilo di serietà personale e competenze professionali per guidarla. Il populismo è popolare perché denuncia problemi veri, che però spesso non sa affrontare. La competenza e la moderazione, pur meno popolari, sono le virtù che consentono di risolverli. Ci sono temi importanti come quello della sicurezza, che non possono essere liquidati come mere percezioni e quindi negati, o confinati solo nell’ambito dell’ordine pubblico.
Sicurezza è anche poter esercitare diritti spesso negati, come quello alla salute, al lavoro, ad un ambiente pulito – viviamo in uno dei territori più inquinati del Paese – al decoro della città, ai diritti di famiglie, anziani, persone in difficoltà e bambini, che anche nella nostra comunità sono talvolta trascurati.
I partiti tradizionali diranno che bisogna esprimere un voto utile. A che cosa? Viene da chiedersi guardando lo stato del Paese e della nostra Città.
Il vero voto utile, nelle comunali, è quello dato a chi dimostra, senza lacci ideologici, senza condizionamenti di partito e senza supponenza, d’impegnarsi ogni giorno per il Bene comune e per questo Cinzia Rubertelli è la candidata più accreditata a governare Reggio
La democrazia è occupare con dignità e competenza il posto che gli elettori ti assegnano: in questi anni Cinzia Rubertelli ha egregiamente onorato il suo mandato e dimostrato di meritare la fiducia dei cittadini.