28/5/2019 – Paolo Bellini, 66 anni, l’ex Primula nera reggiana , killer al servizio della ndrangheta (si è accusato anche dell’omicidio di Alceste Campanile e di aver suggerito gli attentati del 1992) e oggi collaboratore di giustizia, sarà nuovamente indagato per la strage della stazione di Bologna. Il Gip Francesca Zavaglia ha revocato il proscioglimento del 28 aprile 1992 come chiesto dalla Procura generale che ha avocato a sè il fascicolo di indagine sui mandanti dell’attentato del 2 agosto 1980, che provocò 85 morti e oltre 200 feriti. Il giudice ha dato sei mesi per svolgere indagini. L’avvocato di Bellini, Manfredi Fiormonti, non si è opposto.
