di Maria Cristina Saccani
Ora che è terminata la settimana della legalità, riteniamo sia giunto il tempo per una riflessione in merito ai silenzi del sindaco di Brescello
Vista la rilevanza del tema, è necessario che il Sindaco riferisca in Consiglio Comunale e che in quella sede venga sviluppato un dibattito su quanto segue:
– Il comune di Brescello ha aderito al festival della legalità con proprie iniziative: è opportuno fare una seria riflessione sull’impatto ed il coinvolgimento che hanno avuto sulla popolazione e programmare iniziative più specifiche sulla situazione di Brescello;

– L’Associazione “Avviso Pubblico” ha congelato l’adesione del comune di Brescello: occorre dare un’informativa corretta e completa alla popolazione sulla questione;
– La vicenda della serata del giorno 8 marzo 2019 organizzata da “Agende Rosse”, che ha trascinato il nome del nostro paese sulla stampa nazionale per questioni poco edificanti,
– La mancata proposta in Consiglio Comunale dell’allargamento ad altri membri esterni della Commissione Legalità,
– La mancata dissociazione dalla querela sporta da Ermes Coffrini ai danni dello spettacolo “Saluti da Brescello”; ricordiamo che in merito a tale querela l’assessore regionale Mezzetti si è espresso in modo inequivocabile;
– La situazione aggiornata dei beni confiscati a Francesco Grande Aracri.
Pensiamo, infatti, che il tema della legalità deve essere trattato nelle sedi e con le modalità idonee, e che tutto ciò è di vitale importanza per un comune che esce dal commissariamento.
Fausto Poli
11/04/2019 alle 21:15
Sono temi complicati e difficili. Il latte versato e’ stato tanto……Grazie alla politica. Credere che il radicamento si sradichi ? Bella barzelletta.