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Coop Alleanza 3.0, licenziamenti incentivati con 40 mila euro

2/4/2019 – Un incentivo all’esodo di 40 mila euro (per i dipendenti di quarto livello e a tempo pieno, da riparametrare per gli altri livelli e i part time) e ricollocazione negli altri negozi della rete commerciale entro 30 chilometri dal domicilio del lavoratore. E’ il punto nevralgico dell’accordo quadro sui 507 esuberi della Alleanza 3.0 sottoscritto nei giorni scorsi tra la cooperativa (nata dall’unificazione tra Nordest, Estense e Adriatica) e i sindacati Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil. Accordo che riguarda il personale delle sedi amministrative di Castenaso (Bologna), Modena, Reggio Emilia, Ravenna, Mirano e Pordenone, oltre che della rete di vendita Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Puglia, Basilicata, Campania e Sicilia.

L’accordo prevede che l’incentivo dei 40 mila euro in cambio della “non opposizione al licenziamento” possa scattare quando il trasferimento proposto dall’azienda al lavoratore dovesse superare i 30 chilometri. La novità non è di poco conto perchè quando avevano presentato il piano di riduzione di 752 amministrativi (equivalenti a oltre 500 posti full time) i vertici della cooperativa avevano precisato che la ristrutturazione sarebbe stata a “impatto occupazionale zero”.  Il paracadute dovrebbe funzionare in caso di attribuzione a mansioni inferiori dei lavoratori in esubero che aderissero al licenziamento incentivato: l’azienda si è si è impegnata alla fine a destinare l’addetto alle mansioni del livello di appartenenza”

L’intesa è basata sul principio che i negozi da proporre a ciascun dipendente per il trasferimento dovranno essere il più possibile vicini a dove vivono. Oggi la legge riconosce il diritto alla Naspi qualora la risoluzione consensuale intervenga a seguito del rifiuto del lavoratore al trasferimento oltre i 50 chilometri dalla residenza o mediamente raggiungibile in 80 minuti e oltre con i mezzi di pubblici.- Nel corso del 2019, dopo la sede di Ravenna, chiuderà la sede siciliana; entro il 2021 chiuderanno le articolazioni amministrative secondarie in Veneto, Emilia-Romagna e Friuli Venezia Giulia.

OGNIBENE: VICINI AI LAVORATORI

“Quando si tratta di posti di lavoro in pericolo si mettono da parte tutte le divisioni politiche e si lavora tutti nell’unica direzione che conta: la tutela dei lavoratori e delle loro famiglie”. Lo afferma il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle di Reggio Emilia, Rossella Ognibene, in merito alla situazione di Alleanza 3.0.
“Prendiamo atto con favore dell’accordo tra impresa cooperativa e sindacati che ha come obiettivo principale la ricollocazione del personale presso la rete vendita e in subordine la risoluzione incentivata dei rapporti di lavoro” aggiunge Rossella Ognibene, secondo la quale “la continuità occupazionale deve essere la priorità assoluta”

“Siamo vicini a tutti i lavoratori che stanno vivendo momenti di preoccupazione per il loro futuro e quello delle loro famiglie”.

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2 risposte a Coop Alleanza 3.0, licenziamenti incentivati con 40 mila euro

  1. janvier Rispondi

    03/04/2019 alle 03:55

    Almeno un politico intelligente che si ricorda dei lavoratori. 500 persone non sono cosa da poco! Tutto il resto silenzio!

  2. guido. Rispondi

    03/04/2019 alle 09:29

    Se il gruppo dirigente avesse usato i suoi soldi, avrebbe prestato molta più attenzione prima. Invece adesso che serve un miracolo! Ma abbiamo la certezza che alla fine del piano triennale, si salvi il gruppo è assieme al gruppo anche il prestito sociale??????

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