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Pestano ragazzino per una cassa audio
Minorenni denunciati per tentata rapina

A Reggio si registra un’escalation della delinquenza giovanile (definita erroneamente come bullismo) che non dovrebbe essere sottovalutata.

Due ragazzi di 17 anni, uno dei quali già denunciato per minacce ai danni di coetanei, sono stati deferiti dai carabinieri alla procura dei minorenni di Bologna per il reato di tentata rapina: i due sono ritenuti autori di un pestaggio ai danni di un altro minorenne, anche lui di 17 anni, finito in ospedale con una prognosi di 15 giorni per le lesioni riportate.

I fatti sono avvenuti all’esterno di un centro commerciale di Reggio Emilia: secondo la ricostruzione dei carabinieri della stazione di Santa Croce, la vittima era seduta su un panchina insieme a due amici per ascoltare della musica con uan cassa bluetooth, quando è stato avvicinato da un altro ragazzo che prima gli ha chiesto informazioni sulla cassa, poi lo ha minacciato intimandogli di consegnarla.

Spalleggiato da un amico, il delinquente minorenne ha quindi sferrato un pugno in faccia al ragazzino che è finito a terra ed è stato investito da una scarica di calci dai due, che tuttavia sono fuggiti di fronte all’intervento degli amici del malcapitato.

Tornato a casa con un occhio nero e parecchi lividi, il 17enne è stato portato dai genitori al pronto soccorso e poi alla stazione carabinieri di via Adua per formalizzare la denuncia. I militari hanno avviato le indagini analizzando i filmati delle telecamere del centro commerciale, e così hanno potuto individuare i due bulli: uno era , appunto, un giovane di 17 anni che i carabinieri di Santa Croce avevano già denunciato per minacce nei confronti di alcuni coetanei. Quindi sono risaliti al complice, anche lui diciassettenne. Infine i due sono stati riconosciuti dalla vittima. Da qui la denuncia per tentata rapina.

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Una risposta a 1

  1. jaquet Rispondi

    03/03/2019 alle 17:16

    Una volta ai figli ammalati di bullismo le famiglie usavano una frusta tratta da un salice e la usavano nelle gambe di questi figli. Tra l’altro il salice è doppiamente curativo perché cura anche i dolori reumatici!! Ovviamente era il periodo della società contadina e i salici erano abbondanti lungo i fossi. Forse non convenga, in luogo degli ameni pioppi previsti da Calatrava( tra l’altro un po’ dannosi agli asmatici nel periodo primaverile), piantare un filare di salici da utilizzare a tale scopo ? Sarebbero doppiamente benefici per la salute umana.

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