19/3/2019 – E’ stato condannato a 8 anni per omicidio preterintenzionale, dall’Assise di Reggio Emilia, Sebastiano Mirabito, 33 anni, ritenuto responsabile della morte del marocchino Youness Aboulufa El Idrissi, 37 anni, deceduto il 5 settembre 2017 a seguito di un pestaggio avvenuto in via Roma a Correggio. Il sostituto procuratore Giulia Stignani haveva chiesto 14 anni con le aggravanti, la il collegio giudicante dopo quattro ore di camera di consiglio ha concesso le attenuanti generiche, riconoscendo ai 10 parenti costiuiti parte civile solo la rifusione delle spese processuali, ma non la provvisionale di 30 mila euro chiesta dal patrocinante Vainer Burani.

la sera del 4 settembre di due anni fa, El Idrissi era stato soccorso a terra in via Roma a Correggio, dopo una collutazione avvenuta in due fasi, come documentato dalle telecamere pubbliche: dapprima una rissa tra la vittima e alcuni connazionale, che aveva provocato l’intervento dei carabinieri. Poi lo scontro con Mirabito, uscito fuori di casa quando il marocchino era tornato alla carica nei confronti dei suoi antagonisti. Il siciliano lo aveva affrontato sferrandogli un pugno al volto, e mandandolo a terra. El Idrissi resto senza sensi. Poi fu portato nelle camere di sicurezza dei carabinieri, è lì dopo alcune ore si sentì mali. S

Secondo la perizia del consulente della procura, la morte del nordafricano avvenne a causa di un’emorragia interna a seguito della caduta, provocata dal pugno di Mirabito. e’ la tesi sostenuta dalla Procura e accolta, sia pure con le attenuanti, dalla Corte. Il difensore di Mirabito, avvocato Daniele Pellacani, ha esternato apertamente dei dubbi sull’istruttoria: “C’erano altri segni sul corpo di El Idrissi, ma nessuno ha approfondito”.