Archivi

L’assessore ing. e arch. senza titoli
“Fango e diffamazione dai 5 Stelle, ci vedremo in tribunale”

16/3/2019 – L’assessore alla rigenerazione urbana di Reggio Emilia, Alex Pratissoli, reagisce sdegnato alla nota delle consigliere M5S Soragni e Guatteri, che di fatto lo accusano di usare abusivamente i titoli di ingegnere e architetto, senza avere la laurea, e ne chiedono le dimissioni immediate. In un post inviato a Reggio Report, Pratissoli accusa a sua volta il Movimento 5 Stelle di
“diffamare una professionalità costruita seriamente in tanti anni di lavoro”. E, in risposta a un possibile esposto alla Procura nei suoi confronti, annuncia di “aver valutato la diffida civile per affermazioni diffamatorie, senza alcun fondamento, e lesive della mia persona e professionalità”. “Credo credo che il modo migliore per chiarire la cosa sia attraverso vie legali – scrive – La diffamazione di un professionista che mai ha utilizzato per proprio interesse un titolo che non gli appartiene è cosa estremamente grave che non deve esaurirsi in una risposta su un giornale o un post di Facebook, ma trovare giusta soddisfazione in uno Stato di diritto”.

L’assessore Alex Pratissoli, a destra, col sindaco Luca Vecchi

Lo stesso Pratissoli ammette di non avere il titolo di ingegnere (o architetto, a seconda dei casi) e di non averne mai approfittato a proprio vantaggio. Resta il fatto che sul Linkedin lui stesso si è dichiarato ingegnere (a meno di un’intrusione abusiva nel suo profilo) e come tale risulta nella firma in lettere ufficiali (probabilmente scritte da altri). L’assessore ipotizza che, vista la sua lunga esperienza in materia, siano altri ad attribuirgli, senza secondi fini, il titolo di ingegnere. Nondimeno, vista la casistica, si può ipotizzare che lui, certo preso in ben altre faccende (de minimis…) lo abbia lasciato involontariamente credere .

Ma vediamo cos’ha scritto Pratissoli.

“Fare l’amministratore pubblico quando si ha a cuore la propria città e si vive la sfida quotidiana del cercare, per quanto possibile, di dare un contributo per migliorarla è il mestiere più bello del mondo – afferma l’assessore – Succede però, sempre più spesso, che il ruolo pubblico, oltre al suo carico di responsabilità, porti con se un ingiustificato livore ed aggressività nei confronti di chi lo ricopre: mi trovo così costretto, e in realtà lo faccio con smania e determinazione, a dover rispondere a nuove offese infanganti da parte di due consigliere del m5s del Comune di Reggio Emilia, Alessandra Guatteri e Paola Soragni, in merito alle mie competenze professionali.
Essendo questo il secondo episodio in pochi giorni, nonostante la prima risposta fornita dal sottoscritto, non posso non notare come la loro assodata incapacità ad affrontare questioni concrete e complesse a livello statale e locale, quali appunto l’autorizzazione di investimenti da diversi milioni di euro sul territorio in grado di aumentare l’occupazione, venga compensata con un rinnovato metodo diffamatorio nei confronto di esponenti dell’Amministrazione Comunale di schieramento opposto. Non avendo, nemmeno volendo, il loro stile e soprattutto facendomi forte di una storia professionale chiara, trasparente e di lunga durata, credo che il modo migliore per chiarire la cosa sia attraverso vie legali. La diffamazione di un professionista che mai ha utilizzato per proprio interesse un titolo che non gli appartiene è cosa estremamente grave che non deve esaurirsi in una risposta su un giornale o un post di Facebook ma trovare giusta soddisfazione in uno Stato di diri
tto”.

“Vent’anni di lavoro nel pubblico e nel privato, ricoprendo ruoli di responsabilità e rilievo, su temi specialistici inerenti la sostenibilità ambientale e la pianificazione mi hanno portato spesso a stretto contatto con numerosi architetti e urbanistici – specifica Pratissoli – Questa cosa, immagino, possa aver suggerito ad alcuni, senza secondo fine, di attribuirmi un titolo che non ho mai detto di aver conseguito ne ho mai utilizzato in prima persona, che oltrettutto non mi avrebbe fornito ne prima ne ora alcun vantaggio. Le comunicazioni citate (si badi bene comunicazioni, non delibere o determine) a cui ci si riferisce sono un paio su oltre duecento in 4 anni, con firma digitale, per le quali l’errore che ho commesso è di curarmi del contenuto più che della forma della stesura finale.
Per quanto attiene il mio percorso di formazione presso la Facoltà di Ingegneria Civile ed Ambientale dell’Unipr non avendo nulla a che fare con le attuali attività svolte preso l’assessorato, rimane una qualifica personale cui ovviamente tengo in particolar modo per lo sforzo profuso, ma che non si è mai tradotta nella presa di responsabilità per la firma di progetti di ingegneria e che pertanto non ha mai richiesto la necessità dell’iscrizione ad alcun albo professionale”.
Per tutto questo “e per il rispetto che ho sempre garantito alle forze di opposizione che così malamente viene ora meno nei miei confronti, mentre il m5s sta valutando gli estremi per un esposto alla procura della repubblica (ben venga) io ho già valutato la diffida civile per affermazioni diffamatorie, senza alcun fondamento, e lesive della mia persona e professionalità.
Infine, care consigliere Guatteri e Soragni “per caso” non lo sono mai stato in tutta la mia vita: ogni scelta personale e professionale è figlia di merito e sacrificio -conclude Pratissoli – E’ vergognoso anche solo pensare di utilizzare toni tanto sprezzanti nel diffamare una professionalità costruita seriamente in tanti anni di lavoro”.

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *