di Paolo Comastri

18/3/2019 – La Grissin Bon perde, malissimo, contro la Sidigas Avellino e si avvicina così sempre di più al baratro della retrocessione; 91 – 59 il risultato finale a favore degli irpini, 32 punti di scarto che certificano l’ennesima prestazione vergognosa di una stagione nata male e che sta terminando davvero nel peggiore dei modi.
Gara mai in discussione per gli irpini nonostante tre assenze davvero pesanti come quelle di Young, Filloy e Nichols; reggiani senza Richard e Aguilar e con Leonardo Candi uscito malconcio al 6′ del secondo quarto di gioco.

Ottava, pesantissima, sconfitta consecutiva per la Grissin Bon; magra consolazione che le sue dirette rivali per la salvezza, Pistoia e Torino, abbiano pure loro perso con i toscani in casa contro Sassari all’over time e i piemontesi contro un’inavvicinabile Virtus Bologna.
Domenica match point di campionato con lo scontro diretto a Pistoia tra la Pallacanestro Reggiana mentre la Fiat Torino ospita Brescia; ci assalgono i brividi al solo pensiero di questa specie di armata brancaleone, non ce ne voglia coach Pillastrini, davvero senza colpe, che scende sul parquet del Pala Carrara contro una squadra non certo di fenomeni ma che, almeno, ha un’identità, una struttura, una voglia di lottare…

Certamente, i processi si istruiranno dopo l’ultima partita di questo tribolatissimo campionato che i reggiani giocheranno in casa il 12 Maggio contro Cremona, ma nel contempo non è davvero possibile assistere ad una simile agonia e pure non si possono sottacere i madornali errori stagionali che hanno portato a “sbagliare” non una, e nell’economia di un campionato ci può pure stare, ma ben tre formazioni riuscendo, nei fatti, a peggiorare costantemente in ogni cambiamento effettuato; la situazione è stata poi palesemente, e colpevolmente, sottovalutata quando si era ancora in tempo.
Anche senza andare ad analizzare le pur discutibilissime scelte della prima metà di campionato c’è davvero di che rimanere quanto meno perplessi anche per le ultime mosse societarie; l’ingaggio di Stefano Pillastrini al posto del purtroppo deludente Devis Cagnardi, il “Pilla”, peraltro coach bravissimo ma non da “scossa” alla squadra, doveva arrivare, semmai, due mesi orsono prima della sosta di tre settimane per Final Eight e Nazionale.
Poi gli arrivi di Dixon e Richard; per il primo il pensiero che un “certo” Logan era libero, tanto che è andato a Treviso alla corte di Max Menetti, ci turba non poco, mentre per Richard si registrano meno di 10 minuti in campo da zoppo poi in tribuna…….
Gli “Arzan”, il tifo più caldo, invitano a un vero e proprio esodo a Pistoia domenica per sostenere la squadra; contestualmente sui social la contestazione e la rabbia sono palesi e unanimi.
Ora non rimane che sperare nella mediocrità di Pistoia, Torino e Pesaro……
Che tristezza…..
