19/3/2019 – Attività sospesa e maximulta di 5 mila euro a un esercente di 70 anni, titolare di un bar ristorante dell’appennino reggiano: aveva due dipendenti su cinque in nero.
La situazione di irregolarità, peraltro piuttosto frequente nonostante le pesanti sanzioni previste dalle norme in vigore, tra cui appunto la chiusura del locale,, è stata rilevata nel corso dei controlli congiunti operati in due esercizi del comprensorio montano dai carabinieri e dal personale dell’ispettorato del Lavoro di Reggio. Ora la ripresa delle attività dipenderà dallo stesso ristoratore, che dovrà regolarizzare i dipendenti impiegati in nero e pagare la maxi multa.