Archivi

Pallacanestro Reggiana, coach Cagnardi esonerato dopo il disastro di Torino

di Paolo Comastri 

4/2/2019 – Il patron della Pallacanestro Reggiana-Grissin Bon Stefano Landi ha fatto rotolare la testa di coach Cagnardi dopo la disastrosa partita di Torino persa da Grissin Bon contro l’Auxlium con un punteggio impietoso: 77 a 58. 

Con una breve nota diffusa oggi pomeriggio, la Pallacanestro Reggiana ha annunciato che “Devis Cagnardi è stato sollevato dall’incarico di capo allenatore”. “A lui la società esprime i più vivi ringraziamenti per il lavoro svolto all’interno del club biancorosso negli ultimi 13 anni, partendo dal settore giovanile ed arrivando fino alla prima squadra, augurandogli un futuro professionale di grandi soddisfazioni”.

Devis Cagnardi

E’ finita nel peggiore dei modi. La partita che doveva segnare se non proprio la riscossa, almeno una boccata di ossigeno per divincolarsi dai pericolosissimi bassifondi della classifica, si è trasformata in una condanna senza appello per la squadra e per il suo coach Devis Cagnardi, ora esonerato.

I “numeri”, peraltro sempre importantissimi nel basket, dicono che al Pala Vela torinese la Grissin Bon ha chiuso con una percentuale di 3/31 al tiro da tre punti, ha segnato solo 7 punti, diconsi sette !, nell’ultimo quarto di gioco per un totale di soli 23 punti in tutta la ripresa.

Se a tutto questo si aggiunge che gli scontri diretti con questa avversaria nella lotta per non retrocedere in Lega Due a questo punto sono tutti a vantaggio della Fiat Torino, ben si comprende che siamo molto vicini al…de profundis.

Squadra impresentabile, senza anima, senza un filo logico; lo spagnolo Pablo Aguilar, l’unica luce di questa formazione, praticamente “dimenticato”; non è davvero possibile che a referto sia finito con solo due conclusioni in tutta la ripresa.

Ma, sia ben chiaro, non si salva nessuno, fatta eccezione per qualche solitario lampo da Rivers e Allen; in ogni caso totalmente ininfluente in un contesto generale di…..buio totale.

Dispiace davvero per Cagnardi, peraltro gran brava e seria persona, ma i limiti palesati nel condurre e nel gestire la squadra, anzi… le squadre visto che si è iniziato il campionato con una formazione poi completamente cambiata in corso d’opera, sono sotto gli occhi di tutti; grave responsabilità della società non essere intervenuta una trentina di giorni or sono quando la situazione era già chiarissima e i problemi di un’evidenza lapalissiana.

Insistere sul “povero” Cagnardi crediamo sia stato un grave errore a cui ora è gioco forza porre rimedio con un cambio sulla panchina biancorossa.

In arrivo, a meno di clamorose sorprese, Stefano “Pilla” Pillastrini, scafato tecnico romagnolo; nella sua oramai lunga carriera ha guidato fior di formazioni quali Fortitudo Bologna, Scavolini Pesaro, Varese, Virtus Bologna e….Torino.

La passata stagione era alla guida dell’ambiziosissima Treviso, dove ora al timone c’è un certo…Max Menetti.

Sabato sera sul parquet di Via Guasco arriva Cantù; società letteralmente allo sbando con la proprietà – il magnate russo Gerasymenko bloccato a Cipro da guai finanziari e giudiziari, di fatto inesistente, senza allenatore, il giovane Brienza dopo la fuga di coach Pashutin in Russia ha avuto una deroga per la sola partita contro Cremona, con le casse vuote, stipendi non pagati e assediata da lodi arbitrali con vari giocatori – che però gioca, vince e soprattutto convince.

Infatti, e non a caso, ha in classifica, 6 punti in più della Grissin Bon. A due punti dalla zona play off; anche la Grissin Bon ha a che fare con “ due punti “; quelli che la separano dall’ultimo posto in classifica…

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *