2/1/2018 – Sarà la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati a rappresentare le istituzioni il 7 gennaio prossimo a Reggio Emilia, in occasione delle celebrazioni del Primo Tricolore, di cui quest’anno ricorre il 222°anniversario. Il 7 gennaio 1797 il tricolore bianco rosso e verde fu adottato come vessillo della Repubblica Cispadana dal parlamento riunito a Reggio Emilia.
Quest’anno non è prevista alcuna lectio magistralis: in compenso al teatro Ariosto il sindaco , prima della presidente Casellati, parleranno tre esponenti politici Pd: il sindaco di Reggio Luca Vecchi (oratore fisso del 7 gennaio), il presidente della Regione Stefano Bonaccini, il nuovo presidente della Provincia Giorgio Zanni.
Inoltre, in linea con una tradizione di settarismo dura a morire, quest’anno non è stato invitato alcun esponente del governo 5 Stelle-Lega.
IL PROGRAMMA DELLE GIORNATA DI LUNEDI 7 GENNAIO
A scandire l’inizio della giornata del Primo tricolore, alle 10.30 saranno i rintocchi della Campana civica, a cura dell’Unione Campanari reggiani.
Le celebrazioni istituzionali inizieranno alle ore 11 in piazza Prampolini, con la cerimonia dell’alzabandiera e l’esecuzione dell’Inno di Mameli alla presenza della presidente Alberti Casellati, delle autorità, e dei reparti militari schierati. Come al solito i cittadini saranno tenuti a distanza dietro le transenne.
Quindi alle 11.30, nella Sala del Tricolore, con accesso a invito, sarà consegnata la Costituzione adelegazioni di studenti reggiani, con un’allocuzione dello scrittore Giuseppe Caliceti.
Alle 12.15, al teatro Ariosto di piazza della Vittoria, il discorso della presidente del Senato, preceduta da Vecchi, bonaccini e Zanni.
I cittadini interessati a partecipare all’incontro al Teatro Ariosto (50 i posti disponibili) potranno prenotarsi entro le ore 12 del 4 gennaio presso l’Urp-Ufficio relazioni con il pubblico, aperto dalle ore 8.30 alle 12.30 (via Farini 2/1). Gli interessati dovranno fornire nome, cognome, luogo e data di nascita, numero di Carta d’identità. Verrà loro consegnato un pass da conservare e presentare all’ingresso del teatro Ariosto.
Altre iniziative promosse nell’ambito della Festa del Tricolore
Alle ore 17, nell’Aula magna Pietro Manodori dell’Università di Modena e Reggio Emilia (viale Allegri 9) è in programma il convegno ‘Lazzaro Spallanzani. Un geniale scienziato reggiano’, promosso da Rotary Club Reggio Emilia e Unimore con il patrocinio del Comune di Reggio Emilia.
Dalle ore 15 alle 18 è prevista l’apertura straordinaria del Museo del Tricolore. Sempre il Museo del Tricolore ospiterà, domenica 6 gennaio, alle ore 16, ‘Una bandiera. Una storia’, visita guidata alla scoperta dei 222 anni del Tricolore, a cura di Chiara Pellicciari e Licia Galimberti.
Domenica 6 gennaio, alle ore 17, è in programma ‘Bianco, oro e Tricolore’, concerto del quintetto di ottoni Fivessence Brass, promosso da Lions Club Reggio Emilia Host Città del Tricolore, sempre con il patrocinio del Comune di Reggio Emilia.
Fino al 7 gennaio prosegue inoltre alla Banca d’Italia (piazza Martiri del 7 luglio) la mostra ‘Il viaggio della Costituzione’, visitabile tutti i giorni dalle ore 10 alle 18, ad eccezione del 6 gennaio, quando potrà essere visitabile dalle 15 alle 18.
Dal 3 al 10 gennaio la fontana antistante il teatro Valli e i ponti di Calatrava saranno illuminati coi i colori della Bandiera italiana.
jaquet
03/01/2019 alle 16:41
Che modestia ! Continua la tradizione degli ultimi anni. Una giornata per pochi e con l’assenza dei cittadini . Poveri costituenti del 1796 della Repubblica Cispadana , la prima repubblica italiana.
jaquet
03/01/2019 alle 16:42
Che modestia ! Continua la tradizione degli ultimi anni. Una giornata per pochi e con l’assenza dei cittadini . Poveri costituenti del 1796 della Repubblica Cispadana , la prima repubblica italiana. Povera Rosa Manganelli, la ribelle, ed altri