22/1/2019 – E’ una serata carica di attese, riflessioni e domande alla quale si appresta il vescovo di Reggio Massimo Camisasca insieme a Romano Prodi. L’incontro (martedì 22 gennaio, ore 20,45, aula magna dell’Università in viale Allegri) è dedicato alla presentazione dell’ultimo libro di Camisasca “Oltre la paura. Lettere sul nostro presente inquieto” che raccoglie uno scambio epistolare con Mattia Ferraresi, inviato de Il Foglio negli Stati Uniti. Ma nello sfondo si staglia con chiarezza il lancio del nuovo partito cattolico, si dice voluto con determinazione da papa Bergoglio nonostante le perplessità che serpeggiano nella Cei, partito di cui Reggio Emilia costituira’ un laboratorio d’elezione con la lista cattolica (anche membri ed ex membri di Comunione e Liberazione) che scenderebbe in campo col sindaco Luca Vecchi, del resto sostenuto apertamente da Camisasca.
Si dice che il nuovo partito cattolico, europeista e “migrazionista” quanto basta secondo la volontà del Pontefice, esordirà alle europee con la lista provvisoriamente chiamata Insieme, che potrebbe anche essere il nome della nuova formazione. E così potrebbe chiamarsi anche la lista a sostegno di Vecchi, per la quale circolano gia ‘ ipotesi di nomi.
La fondazione del nuovo partito e europea verrebbero affidate a Enrico Letta, con un ruolo importante di grande saggio affidata a Romano Prodi, il quale infatti sarà questa sera insieme a Stefano Zamagni all’aula magna per dialogare con Camisasca e Ferraresi.
Il momento per rivelazioni in anteprima sul partito cattolico (e sulla lista reggiana) sarebbe l’ideale: il libro entra nelle ferite e nelle angosce dell’uomo del terzo millennio, spossessato della propria identità, non attrezzato ad affrontare le sfide nè tantomeno a dominare il mondo della comunicazione e dell’ipertecnologia che si appropriano della vita, del corpo e dello spirito di ciascuno. Un uomo in definitiva, che non trova più la strada della speranza e della fede.
Camisasca prova a dare una risposta non millenarista, bensì urgente enimmersa nel mondo vivo e nell’umanità in cammino: “Le luci ci sono, bisogna saperle riconoscere e connettere, la strada oltre paura c’è ed è addirittura raggiungibile”. E di tutto ciò non potrà certo mancare una declinazione politica. Vedremo questa sera all’aula magna Pietro Manodori, del palazzo intitolato a Giuseppe Dossetti per volontà della sinistra cattolica, dossettiana appunto, che si è impossessata del Pd, delle reti pubbliche e anche dell’Università a Reggio. Il pubblico delle grandi occasioni è assicurato.
Carlo Menozzi
22/01/2019 alle 19:36
Che tristezza …..
Umberto Gianferrari
22/01/2019 alle 21:07
Kattokom, niente di nuovo….
don Egizio
23/01/2019 alle 00:17
“…per volontà della sinistra cattolica, dossettiana appunto, che si è impossessata del Pd, delle reti pubbliche e anche DELL’UNIVERSITA’ A REGGIO”: APPUNTO:
https://www.reggioreport.it/2018/12/concorso-opaco-a-unimore-e-lo-vince-il-braccio-destro-di-melloni/
Ivaldo Casali
23/01/2019 alle 09:47
Il “vergine” sostegno sfacciato al Pd…
Laurenzia
24/01/2019 alle 22:25
Uno squallore e una profonda tristezza !!!!!
Kattokom