di Matteo Melato *
10/12/2018 – Quanto successo in via Turri era solo questione di tempo e il bilancio poteva essere ancora più pesante di quanto registrato in questo rogo drammatico. Voglio esprimere la solidarietà ai famigliari delle persone decedute e portare un augurio di pronta guarigione ai feriti.
Ci siamo sentiti dire che andava tutto bene e la situazione stava migliorando quando sollevavamo la situazione dell’area con occupazioni abusive, degrado e spaccio. Ora, non si può dire che nessuno sapeva o che questo evento è stato un fulmine a ciel sereno.
Anche gli abitanti hanno più volte segnalato la presenza di bombole di gas o altri mezzi non consentiti in questi luoghi, denunciando un pericolo imminente. L’unica risposta è stata additarci tutti come fascisti ed estremisti. Ecco il risultato.
La supponenza politica di questi personaggi ha portato a tutto questo ed è ora che questi vadano a casa ammettendo il loro totale fallimento nelle loro politiche di sicurezza per tutelare i cittadini e la città.
La giungla sociale di Via Turri deve finire ed è ora di mettere in campo politiche serie ed incisive prima che accadano altri eventi disastrosi, il tempo delle risposte soft è finito. Occorre agire e chi, fino ad oggi, non ha fatto nulla, non è più credibile ad elencare soluzioni al problema.
*Vice Segretario Provinciale Lega