1/1/2018 – Ennesimo caso di violenza sulle donne in famiglia: i carabinieri hanno arrestato con l’accusa di maltrattamenti un uomo di 40 anni abitante a Scandiano che l’altra sera, lunedì 30 ottobre, ha mandato all’ospedale a suon di calci e pugni la sua compagna di 43 anni, dove è stata curata per lesioni guaribili in 5 giorni.
Davvero futile il motivo dell’aggressione, scatenata dalla semplice richiesta della donna di riavere due fasce elastiche prestate al compagno.
In realtà è solo l’ultimo episodio di una serie di maltrattamenti che andavano avanti da due anni.
Quando la donna gonfia di botte è riuscita a divincolarsi e a chiedere aiuto al 112, in breve sono arrivati a casa i militari della tenenza di Scandiano che hanno garantito i primi soccorsi alla vittima, tremante e impaurita, condotta in ospedale per le cure del caso.
L’uomo invece è stato portato in caserma. I carabinieri di Scandiano oltre a trovare i riscontri alla condotta violenta dell’uomo, hanno accertato che da oltre due anni la donna veniva maltrattata dal compagno” che non perdeva occasione per prevaricarla con continue offese quotidiane e anche violenze fisiche”. L’altra sera la donna non ha èpiù taciuto, ha raccontatom le angherie subite e, a aseguito di una dettagliata denuncia supportata da testimonianze, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.