7/11/2018 – “Fratelli d’Italia-An di Reggio Emilia desidera esprimere la propria solidarietà a Gianfranco Stella, oggetto in questi giorni di una esecrabile campagna mediatica finalizzata a screditare l’egregio lavoro di ricerca storica culminato con la stesura del libro Compagno Mitra. Non ci sorprende che toni bellicosi provengano da esponenti cittadini che in passato non hanno fatto mistero di rifarsi al comunismo stalinista, proprio quella dottrina che animava i feroci omicidi che la parte più deteriore della lotta partigiana non ha esitato a commettere nella provincia reggiana”. Così si esprime Alessandro Aragona, della direzione nazionale FdI in una dichiarazione diffusa oggi. “Che a dire queste cose sia uno scrittore cattolico e moderato, non liquidabile come fascista – aggiunge Aragona – non può che dare fastidio a chi ancora si rifiuta, dopo tanti anni, di guardare in faccia alla realtà con un giudizio sereno e oggettivo” .
A sua volta Giuseppe Manzotti membro del coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia, condanna le intimidazioni “nei confronti sia delle imprese reggiane che forniscono servizi quali il noleggio di sale conferenze, sia di autori, storici etc che hanno il pieno diritto di illustrare i loro studi e il loro pensiero al pubblico interessato. Non avendo probabilmente argomentazioni per controbattere sul piano culturale tramite iniziative sullo stesso tema e/o partecipando e prendendo parola alle conferenze contestate, preferisconoagire sul piano della censura e della delegittimazione. Il loro stesso atteggiamento li qualifica.”
Maresa44
07/11/2018 alle 18:35
Ottusa mentalità reggiana veterocomunista non si smentisce mai!
Una
08/11/2018 alle 07:42
Aggressività da mitra… appunto.
‘Se non sei come noi ti facciamo fuori.’.
Ci sono tanti modi per farlo; col tempo si sono ‘specializzati’.
saluti
Felice Abbondante
15/11/2018 alle 18:51
Ci sono ferite che non si rimargineranno mai, quando si sfiorano faranno sempre male.