5/10/2018 – Anche la Lega si mobilita contro il divieto di circolazione dei diesel euro 4 in vigore da questa settimana a Reggio Emilia come in tutte le città della regione sopra i 50 mila abitanti.
La Lega reggiana, dopo quella di Parma, sabato partirà con la raccolta firme contro il provvedimento del blocco degli Euro 4. Lo farà in occasione del banchetto in Piazza Martiri del 7 Luglio angolo Via Crispi dalle 10 alle 12.
“Il problema dell’inquinamento nella pianura padana tocca la salute di milioni di persone che sono presenti sul territorio.- afferma il vice provinciale Melato- La riduzione delle emissioni inquinanti si scontra però con la quotidianità di milioni di persone al Nord, soprattutto quando si parla di trasporto, in quanto il blocco delle auto entrato in vigore dall’1 di ottobre rischia di essere un provvedimento più per far cassa che per mettere un freno alle emissioni inquinanti. Questo – aggiunge l’esponente leghista – perché il PD ha deciso di inserire da subito anche le Euro 4 tra le auto che dovranno fermarsi, nonostante nel “Nuovo accordo per la qualità dell’aria nel bacino padano” viene data la possibilità di posticipare il blocco entro il 2020, equiparandole di fatto ad auto obsolete che di sicuro inquinano maggiormente.
Oggi circa 38 mila reggiani si ritrovano con un auto, magari ancora da finire di pagare, che dovrà restare in garage. Le altre Regioni del Nord hanno sfruttato la possibilità di questo lasso temporale per dare la possibilità ai cittadini di adeguarsi. Un provvedimento pertanto che manca di buonsenso e comunicato male che porterà sicuramente più introiti dalle multe che un calo drastico delle emissioni inquinanti. Chiediamo che l’Amministrazione locale reggiana intervenga con ulteriori deroghe per artigiani, commercianti e lavoratori che altrimenti si troverebbero in grossa difficoltà.”
Il segretario cittadino Pietro Menozzi parla a sua volta di “misura troppo restrittiva verso chi ha fatto sacrifici per comprarsi un auto che ha potenzialmente pochi anni di utilizzo”. Chiediamo con forza un aumento degli incentivi previsti e ulteriori deroghe per le fasce più colpite e invitiamo tutti i cittadini a venire al banchetto a firmare.”