26/10/2018 – “Nessuno dovrebbe vivere una gogna giudiziaria di questo genere. Io non mollo e non mi piego alle ingiustizie, continuo a combattere sino alla sentenza di assoluzione finale che ritengo prossima”. Giuseppe Pagliani ha consegnato a facebook una dichiarazione dai toni severi dopo l’annullamento avvenuto in Cassazione della sentenza d’appello del processo Aemilia (rito abbreviato) che lo aveva condannato a quattro anni per concorso esterno in associazione mafiosa, dopo l’assoluzione in primo grado. L’ avvocato di Arceto, ex consigliere ed esponente di Forza Italia, parla di “supplizio inaudito e folle”.
“La Corte di Cassazione ha annullato la sentenza strampalata ed ingiusta di condanna pronunciata nei miei confronti nel settembre dello scorso anno – scrive Pagliani – ora si rifarà il processo in Corte di Appello a Bologna, grazie al cielo si riparte da due pronunce di completa assoluzione di Tribunale del Riesame e del giudice di Primo Grado di Bologna, continua un supplizio inaudito e folle, l’innocenza totale ed ormai palese non dovrebbe permettere a nessuno di vivere una gogna giudiziaria di questo genere.
Ringrazio però di vero cuore la mia famiglia ed i tanti amici, colleghi, conoscenti che mi hanno sostenuto in questa difficile e lunga battaglia.
Io non ho mai mollato un solo istante e di certo non mollerò adesso, l’estraneità alle accuse verrà ribadita un’altra volta in Corte di Appello – conclude Pagliani – Io non mollo e non mi piego alle ingiustizie, non l’ho mai fatto e mai lo farò, pertanto con determinazione assoluta continuo a combattere sino alla sentenza di assoluzione finale che ritengo prossima.