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Bonifica, ritarda la proclamazione degli eletti: perchè?
Braccio di ferro su Grasselli passato per un voto: ricorso Coldiretti

2/10/2018 – A due giorni dalla chiusura dei seggi, il commissario della Bonifica Emilia Centrale non ha ancora divulgato i nomi degli eletti nel nuovo consiglio di amministrazione, nonostante lo spoglio si sia concluso all’una della notte tra domenica e lunedì e i  risultati siano stati comunicati lunedì mattina.

Ufficialmente si parla di controlli in atto (sono saltati fuori nuovi brogli?) e anzi si dice che la proclamazione degli eletti avverrebbe tra giovedì (minimo) e lunedì.

Una situazione surreale, anche perché i voti sono una quantità striminzita rispetto alla platea elettorale: 8 mila 181 votanti , pari al 3,24% dei 252 mila 121 aventi diritto e ben 5 mila in meno rispetto alle elezioni del dicembre 2015, poi annullate per irregolarità.

L’ingresso della direzione del consorzio Bonifica Emilia Centrale, in via Garibaldi a Reggio Emilia

Matteo Catellani

E’ palpabile un certo nervosismo, e c’è chi teme manovre poco chiare in atto. Eventualità sulla carta da escludere, perchè  la rete dei controlli dovrebbe mettere al riparo le elezioni dai furbetti, peraltro sempre in agguato.

Circola voce inv ece di forti pressioni di Coldiretti per procedere a un riconteggio, in quanto Giuseppe Grasselli candidato di “Obbiettivo Diga” nella sezione 4, sarebbe passato per uno o due voti, soffiando proprio a Coldiretti quel  decimo consigliere in cda (su 20) che gli avrebbe garantito il controllo della Bonifica.

Invece l’associazione di via Copernico resterebbe ferma a nove, con la maggioranza del cda di 11 consiglieri appannaggio delle associazioni riunite in Agrinsieme (Cia, Confagricoltura etc.). Insomma, uno smacco. Tant’è vero che si parla insistentemente di un ricorso.

Ugo Franceschini

Si addensano nubi anche sull’elezione del presidente: in base agli accordi del listone sarà, o dovrebbe essere, Matteo Catellani della Coldiretti. Ma il nome non va già all’assessore regionale Simona Caselli e men che meno ai dirigenti dell’assessorato, per lo scontro sostenuto vittoriosamente da Catellani in sede di Comitato tecnico sulla Diga di Vetto.

E così tornerebbe alla ribalta Ugo Franceschini, il veterinario e allevatore di Correggio (già disarcionato dal commissariamento del 2015)  presidente dell’istituto Parma qualità commissariato dal Mipaf per l’inchiesta Prosciuttopoli. In ogni caso per Franceschini è in caldo un posto nel comitato esecutivo. Evidentemente Prosciuttopoli non è, per qualcuno, una cosa seria.

UNA PRECISAZIONE DELLA BONIFICA EMILIA CENTRALE 

all’interno di un articolo stampa (non firmato) dal titolo “Bonifica ritarda la proclamazione degli eletti perché?” diffuso da Reggio Report si fa cenno, in modo evidente, a presunti problemi e ritardi nelle operazioni elettorali consortili che altresì si sono regolarmente concluse nella serata di domenica 30 Settembre 2018 e delle quali è puntualmente arrivata alla stampa e alla cittadinanza comunicazione dei dati il lunedì mattina successivo 1 Ottobre 2018. La ragione molto semplice e soprattutto normativa e legale che sta alla base dei tempi della proclamazione degli eletti delle singole liste che si sono presentate per il rinnovo delle cariche consiliari sta scritta in maniera chiara e trasparente nello Statuto elettorale per la precisione all’articolo 21 (che riportiamo sotto) sul sito www.emiliacentrale.it, portale in cui (tra le altre innumerevoli notizie sulle molteplici attività realizzate dal Consorzio di Bonifica)compaiono tutte le informazioni necessarie a chi si volesse cimentare con articoli sul tema.

Gli adempimenti di legge rappresentano i nuovi cardini legislativi su cui si basa un regolamento molto più stringente rispetto al precedente all’interno di uno Statuto a carattere democratico, condiviso, verificato e licenziato anche dagli organismi regionali di competenza. In merito alricorso (come indicato nell’articolo sulla Fascia 4) si conferma che è giunta una richiesta di verifica (peraltro assolutamente legittima a termini di legge) da parte di un singolo candidato della lista Bonifica e Ambiente. 

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Una risposta a 1

  1. Mario Guidetti - tavolo Hemingway Rispondi

    02/10/2018 alle 14:58

    Ma gli “aumma aumma” non avevano già fatto un accordo “pacificamente spartitorio”? Attendiamo, il risultato ufficiale e gli sviluppi. In ogni caso, il punto di riferimento e la garanzia per il tavolo Hemingway, è rappresentata da Duilio Cangiari (PROGETTO AMBIENTE), uomo con la schiena diritta.
    Ad maiora

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