Bonifica: il listone stravince nel deserto della partecipazione. I risultati
1/1/2018 – Il listone di Bonifica e Ambiente (Coldiretti, Cia, Confagricoltura e industriali) ha stravinto, si fa per dire, le elezioni della Bonifica Emilia Centrale dove in una settimana di seggi aperti hanno votato 8 mila 181 elettori su 252 mila 121 aventi diritto, pari al 3,24%.
- Con 7 mila 229 voti raccolti nelle 4 sezioni, il listone conquista una maggioranza schiacciante nel cda: 20 consiglieri. Due i consiglieri attribuiti alla lista Obbiettivo Diga – sostenuta anche dalla Lega – e uno agli ambientalisti di Cangiari col supporto di esponenti 5 Stelle (ma a titolo personale).

L’ingresso della direzione del consorzio Bonifica Emilia Centrale, in via Garibaldi a Reggio Emilia
- Per il compromesso storico voluto dall’assessorato Simona Caselli è comunque una vittoria di Pirro, avvenuta nel deserto della partecipazione e della sfiducia, grazie anche a un meccanismo elettorale che, nel lodevole intento di eliminare le falle che in passato hanno permesso brogli e mercato delle deleghe, ha finito per ridurre l’affluenza alle urne, aumentando quindi lo scarto già elevato in partenza tra voto per testa e voto per censo. Basti pensare che nella sezione 4 (quella dei contribuenti sopra i 2 mila euro l’anno) 288 votanti, in pratica lo 0,11% del corpo elettorale, hanno eletto 5 consiglieri pari al 25% del cda.
- Ecco i voti conseguiti dalle tre liste ammesse al voto:
- LISTA BONIFICA AMBIENTE 7 mila 229 voti, di cui 3 mila 298 nella sezione 1, 2 mila 635 nella sezione 2, 1,038 nella sezione 3 e 258 nella sez. 4;
- LISTA OBBIETTIVO DIGA 252 nella sez. 2 e 30 nella sezione n. 4: totale 272 voti;
- LISTA PROGETTO AMBIENTE, presente nella sezione 1: 284 voti;
- LISTA BONIFICA INSIEME: 183 voti di cui 56 nella sezione 1, 74 nella sezione 2 e 53 nella sezione 3.
-

I voti nelle sezioni 1 e 2
- Comunque una delusione non da poco per Coldiretti, che puntava a conquistare la maggioranza con i suoi candidati: secondo i primi conteggi, sui 20 consiglieri eletti da Bonifica e Ambiente solo 9 sarebberp targati Coldiretti, contro 11 delle altre associazioni di Agrinsieme. Il commissario Assuero Zampini non è precisamente contento.
-

I voti nelle sezioni 3 e 4
-
La nomina dei nuovi Consiglieri eletti avverrà, a termini di statuto consortile – precisa la direzione della Bonifica – “alla luce delle necessarie verifiche eseguite dal
Commissario e dagli uffici competenti nei termini previsti dallo Statuto”.
Susanna
01/10/2018 alle 15:43
Praticamente ….solo “essi”e poco altro..😇
loris
01/10/2018 alle 17:55
Elezioni ridicole, poca informazione , meccanismo di voto per censo assurdo, sito online, per verificare seggio e giorno di voto, non funzionante.
Mi pare evidente che per chi ha organizzato tutto ciò, questo meccanismo andava bene; meno persone votano meglio è per chi deve controllare.
Fausto Poli
07/10/2018 alle 14:55
Bravo !!