31/10/2018 – Processo Aemilia: la sentenza conferma nella sostanza le richieste formulate della pubblica accusa nel processo più grande mai tenuto al nord contro la ndrangheta.
Sono 120 le condanne (su 148 imputati) per un totale stratosferico di 1.223 anni di carcere, e solo 23 le assoluzioni, alle quali si aggiungono 5 prescrizioni, decise dal collegio giudicante del primo grado del processo ordinario formato dal presidente Francesco Maria Caruso e dai giudici a latere Cristina Beretti e Andrea Rat. Dopo quindici giorni trascorsi in camera di consiglio, in un’ala blindata della Questura di Reggio, i giudici sono entrati in aula poco dopo le 13, con un ritardo di circa due ore sulla tabella di marcia. Il presidente Caruso ha letto il dispositivo della sentenza (processo ordinario e anche rito abbreviato per una trentina di imputati) per oltre due ore senza interruzione neppure per un istante, e ha dichiarato chiusa l’udienza alle 15, 09.
Al netto delle assoluzioni e di alcune riduzioni di pena anche consistenti, (compensate pero’ da condanne più pesanti rispetto a quanto chiesto dall’accusa per altre posizioni) è quindi pienamente conclamata l’esistenza di una ‘ndrina attiva da anni in Emilia e nel mantovano con epicentro a Reggio Emilia, diretta emanazione della cosca Grande Aracri di Cutro, ma autonoma e indipendente da essa.
Nessuna assoluzione, tanto per dire fra i 32 imputati di associazione mafiosa. Si può dire anzi che la corte abbia usato la mano pesante: Gaetano Blasco è stato condannato a 39 anni di reclusione tra rito ordinario e abbreviato, Michele Bolognino a 38 anni e 1 mese, Pasquale Brescia a 22 anni e 9 mesi ha avuto le pene aumentate rispetto alle richieste dell’accusa (fra l’altro con la confisca di numerosi beni, compreso il ristorante Antichi Sapori di Gaida ), Antonio Floro Vito a 23 anni, Eugenio Sergio 23 anni, il costruttore montecchiese Palmo Vertinelli 29 anni e 9 mesi, Gianluigi Sarcone 20 anni (3 anni e 6 mesi nell’ordinario e 16 anni e 4 mesi nel rito abbreviato).
In un’aula gremita da centinaia di persone (avvocati, decine di sindaci e rappresentanti delle istituzioni, giornalisti e pubblico) che ha assistito in piedi alla lettura del lungo dispositivo (comprensivo di confische di beni, risarcimenti alle parti civili etc.) non sono mancati momenti di tensione, come quanto Caruso ha pronunciato la sentenza di condanna a 19 anni di carcere per concorso in associazione mafiosa e altri reati a carico di Giuseppe Iaquinta, padre del campione del mondo di calcio Giuseppe Iaquinta (anche lui condannato a due anni, contro una richiesta della Dda di sei). Iaquinta padre e figlio sono usciti dall’aula gridando “ridicoli, ridicoli, vergogna”. Più volte nell’udienza sono esplose le urla di donne e uomini congiunti degli imputati condannati, costringendo il presidente Caruso a chiedere alla forse dell’ordine di intervenire per riportare la calma.
“Il nome ‘ndrangheta non sappiamo neanche cosa sia nella nostra famiglia – ha commentato Vincenzo Iaquinta -. Non è possibile. Andremo avanti. Mi hanno rovinato la vita sul niente perché sono calabrese, perché sono di Cutro. Io ho vinto un Mondiale e sono orgoglioso di essere calabrese. Noi non abbiamo fatto niente perché con la ‘ndrangheta non c’entriamo niente. Sto soffrendo come un cane per la mia famiglia e i miei bambini senza aver fatto niente”.
Di seguito tutte le condanne, le assoluzioni e le prescrizioni del processo Aemilia
(alle condanne si aggiungono in molti casi multe, interdizioni perpetue dai pubblici uffici e libertà vigilata da 1 a 3 anni)
GLI IMPUTATI ANCHE PER ASSOCIAZIONE DI STAMPO MAFIOSO
Amato Alfredo condanna a 19 anni di carcere
Amato Francesco 19 anni e mese
Arena Carmine 12 anni e 6 mesi
Baachaoui Karima 21 anni e 4 mesi
Baachaoui Moncef 19 anni
Belfiore Carmine 21 anni e 8 mesi
Blasco Gaetano 21 anni e sei mesi col rito ordinario + 17 e 4 mesi anni con l’abbreviato: TOTALE condanna a 39 anni di carcere
Bolognino Michele 20,7 anni col rito ordinario più 17,4 con l’abbreviato: TOTALE condanna a 38 anni e 1 mese
Bolognino Sergio 5 anni e 3 mesi con l’ordinario + 14 anni con l’abbreviato: TOTALE 21 anni e 3 mesi
Brescia Pasquale 6 anni e 9 mesi con l’ordinario + 16 anni con l’abbreviato: TOTALE 22 ANNI E 9 MESI
Cavedo Maurizio 8 anni e 1 mese più 10 anni con l’abbreviato: totale 18 anni e 1 mese
Crivaro Antonio 19 anni di carcere
Floro Vito Antonio 9 anni più 14 con l’abbreviato: totale 23 anni
Floro Vito Gianni 6 anni e 11 mesi più 14 anni abbreviato: totale 20 anni
Iaquinta Giuseppe 19 anni
Lomonaco Francesco 19 anni
Mancuso Vincenzo 11 anni più 14 con l’abbreviato: totale 25 anni di carcere
Muto Antonio cl. 1971 8 anni e 6 mesi più 12 anni con l’abbreviato: totale 20 anni 3e 6 mesi
Muto Antonio cl. 1978 12 ANNI più 14 con l’abbreviato: totale 28 anni
Muto Salvatore 1977 assoluzione nel processo ordinario (con le attenuanti per i collaboratori di giustizia), condanna a 4 anni e 8 mesi nell’abbreviato
Muto Luigi cl. 1975 19 anni di carcere nel rito abbreviato
Muto Antonio cl. 1955 12 anni nel rito abbreviato
Paolini Alfonso 15 anni e 8 mesi nel rito abbreviato
Riillo Pasquale 12 anni e 8 mesi più 14 anni nell’abbreviato: totale condanna a 26 anni e 8 mesi
Sarcone Gianluigi 3 anni e 6 mesi nell’ordinario più 16, anni e 4 mesi nell’abbreviato: totale 20 anni
Schirone Graziano 5 anni più 12 anni nell’abbreviato: totale 17 anni di carcere
Sergio Eugenio 9 anni nel processo ordinario di primo grado + 14 nell’abbreviato: totale 23 anni di carcere.
Silipo Luigi 9 anni nell’ ordinario + 12 anni e 8 mesi nell’abbreviato: totale 21 anni e 8 mesi
Valerio Antonio 6 anni e 2 mesi rito ordinario (con le attenuanti per i collaboratori di giustizia) più 5 anni di condanna col rito abbreviato: totale 11 anni e 2 mesi
Valerioti Gabriele 19 anni e 6 mesi
Vertinelli Giuseppe cl. 1962: 13 anni e 10 mesi nel rito ordinario più 16 anni nell’abbreviato: totale 29 anni e 10 mesi
Vertinelli Palmo 13 anni e 9 mesi più 16 anni nel processo abbreviato: totale 29 anni e 9 mesi
Vetere Pierino 9 anni nel rito ordinario più 14 anni nell’abbreviato: totale 23 anni di carcere
Vulcano Mario 12 anni e 6 mesi più 14 anni nell’abbreviato: totale 26 anni e 6 mesi.
GLI IMPUTATI PER ALTRI REATI
Abbruzzese Palmina ASSOLTA
Achilli Simona ASSOLTA
Adamo Rosario ASSOLTO
Aiello Giuseppe 10 ANNI
Alleluia Lauro 9 ANNI
Aloi Giuseppe 6 anni e 6 mesi
Ameglio Rosaria condanna a 4 anni e 6 mesi di carcere
Arcuri Rosario condanna a 12 anni
Barnat Ewa Boguslawa 5 anni e 6 mesi
Belfiore Francesco cl. 1972 4 anni 6 mesi
Belfiore Giuseppe cl. 1956: 6 anni di reclusione
Bianchini Alessandra ASSOLTA
Bianchini Alessandro condanna a 3 anni
Bianchini Augusto 9 anni e 10 mesi
Bianchini Nicola cl. 1991 ASSOLTO
Bighignoli Andrea 6 anni
Bolognino Catianna condanna a 2 anni
Bolognino Domenico cl. 1946 ASSOLTO
Bolognino Domenico cl. 1990: condanna a 5 ANNI E 9 MESI
Bolognino Francesco condanna a 6 anni e 10 mesi
Braga Bruna 4 anni
Bramante Antonietta 6 anni e 6 mesi
Brugnano Giuseppe 5 anni e 3 mesi
Brugnano Luigi 10 anni e 6 mesi
Busia Marco 10 anni e 1 mese di reclusione
Buttiglieri Salvatore
Cagossi Luigi 3 anni di reclusione
Cannizzo Mario 9 anni
Codamo Giuseppe 6 anni e 6 mesi
Colacino Salvatore 4 anni e 6 mesi
Costi Omar 13 anni e 9 mesi
Croci Deborah 4 anni di carcere
Curcio Giuseppe 7 anni
Curcio Maria 5 anni e 6 mesi
Debbi Giuliano 4 anni
Di Via Francesco 4 anni e 6 mesi
El Fatachi Abdellatif 3 anni
Falsetti Rosario 8 anni di reclusione
Ferrari Aldo Pietro 2 anni
Ferri Bernardini Gabriele ASSOLTO
Florio Francesco ASSOLTO
Floro Vito Giuseppina 3 anni di carcere
Formentini Francesco condanna a 8 anni
Frontera Alfonso condanna a 8 anni
Gallo Alfonso ASSOLTO
Gentile Domenico ASSOLTO
Gerace Salvatore 6 anni e 8 mesi
Gibertini Gino 8 anni
Giglio Antonio 2 anni e 8 mesi
Giglio Francesco 2 anni e 8 mesi
Giglio Tania 4 anni 6 mesi
Giorgione Antonio ASSOLTO
Grimaldi Luigi condanna a 3 anni
Iaquinta Vincenzo 2 anni
Laera Stefano condanna a 6 mesi
Lerose Salvatore 10 anni
Lonetti Sergio ASSOLTO
Loprete Giuseppe 4 anni e 6 mesi
Lupezza Alessandro condanna a 5 anni
Macrì FRancesco cl. 1971 6 anni e 3 mesi
Macrì Giuseppe cl. 1978 6 anni e 6 mesi
Manfreda Francesco 8 anni e 6 mesi
Manzoni Giuseppe condanna a 7 anni
Martino Paolo ASSOLTO
Martino Rosario ASSOLTO
Matacera Francesco 9 anni di reclusione
Mendicino Alfonso 7 anni e 6 mesi di reclusione
Meziati Abderrahim PRESCRIZIONE
Milazzo Bruno condanna a 5 anni
Molinari Antonio ASSOLTO
Muratori Massimo 6 anni e 3 mesi
Muto Francesco cl. 1967 condanna a 5 anni di carcere
Nicastro Antonio cl. 1981 condanna a un anno di carcere
Oliverio Salvatore PRESCRIZIONE
Olivo Salvatore cl. 1976 condanna a 4 anni e 6 mesi
Passiatore Francesco Pio ASSOLTO
Pelaggi Francesco condanna a 9 anni
Petrone Antonio 3 anni
Pichierri Giuseppe condanna a 6 anni
Pieron Anna PRESCRIZIONE
Poggioli Simone ASSOLTO
Rocca Antonio condanna a 4 anni e 6 mesi
Ruggiero Giuseppe 6 anni e 6 mesi
Salsi Mirco condanna a 4 anni e 6 mesi
Salvati Luigi condanna a 4 anni 6 mesi
Schettini Giovanna condanna a 6 anni e 11 mesi
Scida Domenico cl. 1965 condanna a 7 anni
Scida Francesco cl. 1963 condanna 4 anni 6 mesi
Scordo Francesco 3 anni e 6 mesi
Scozzafava Antonio PRESCRIZIONE
Serio Luigi cl. 1973 4 ANNI e 6 mesi
Sestito Salvatore condanna a 10 anni di carcere
Silipo Floriana 6 anni e 3 mesi
Silipo Salvatore cl. 1980 condanna a 8 anni
Tang Jianyao ASSOLUZIONE
Tedesco Rocco condanna a 4 anni e 6 mesi
Tostoni Michele 5 anni e 8 mesi
Tripoli Rosa ASSOLUZIONE
Ursini Mario 7 anni e 6 mesi di carcere
Vaccari Olmes ASSOLTO
Valerio Gaetano 4 anni e 6 mesi
Vecchi Daniela ASSOLUZIONE
Vecchi Silvano condanna a 3 anni
Vecchiattini Mario Stefano PRESCRIZIONE
Vertinelli Antonio cl. 1985 condanna a 6 anni
Vertinelli Antonio cl. 1990 condanna a 4 anni e 6 mesi di reclusione
Vertinelli Giuseppe cl. 1986 6 anni e 11 mesi
Villirillo Giuseppe 8 anni e 6 mesi di reclusione
Viscome Luigi ASSOLTO
Viti Francesco condanna a 12 anni
Vrabie Carmen 3 anni di reclusione
Vrabie Mihai 3 anni di reclusione
Zangari Walter 2 anni e 11 mesi di reclusione
Zhang Jianyong ASSOLUZIONE.
FilosoFIKA
01/11/2018 alle 09:27
E quelli fuori? Gli ‘insospettabili’ paraculati ?
Non si contano.
Bravi comunque e complimenti per il lavoro di pulizia.
Comunque sia proprio ‘ un bell’andazzo’ nella ridente&lardosa cittadina che fu.
Ciao Ghiggio
(un abbraccio).