24/9/2018 – I carabinieri hanno portato in carcere un operaio di 45 anni, residente a Reggio Emilia, in esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dall’ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica di Reggio Emilia: deve scontare la condanna, diventata definitiva, a 4 anni e 8 mesi di reclusione per un reato infame, la tentata violenza sessuale compiuta nei confronti della figlia, che all’epoca dei fatti aveva undici anni. Secondo le indagini condotte dai carabinieri, che hanno trovato conferma nella sentenza di condanna diventata esecutiva nel mese di aprile , l’uomo, la sera del 27 ottobre 2014, tentò di abusare sessualmente della propria figlia minorenne: il fatto avvenne nell’abitazione della famiglia, e l’uomo fu fermato dall’intervento di una vicina di casa richiamata dalle urla della bambina.
Il 29 novembre scorso Il tribunale di Reggio lo ha condannato a 4 e 8 mesi di reclusione per tentata violenza sessuale con la perdita perpetua della patria potestà, del diritto degli alimenti ed esclusione dalla successione.