28/9/2018 – Il gruppo Iren ha varato il piano industriale sino al 2023: per il territorio reggiano è confermata la costruzione dell’impianto di Gavassa per il trattamento dei rifiuti organici da raccolta differenziata, con una capacità di 167 mila tonnellate/anno e un investimento di 55 milioni di euro. L’entrata in esercizio è prevista nel 2021.
Il piano prevede in 5 anni una crescita della della marginalità con Ebitda oltre un miliardo di euro, investimenti per 3 miliardi e lo stesso livello di indebitamento, per il quale dunque non sono in vista diminuzioni significative. rispetto ai 2 miliardi 372 milioni del 2017, è previsto un picco di 2 milioni 650 mila euro nel 2021, quindi un raffreddamento a 2 miliardi 320 milioni a fine piano quinquennale.
Il gruppo ha l’obiettivo dei 2 milioni di clienti nel 2023, con un forte impegno anche nei nuovi settori del new downstream (vendita di prodotti e nuovi servizi) e-mobility ed efficienza energetica.
Il management rassicura i grandi comuni soci che detengono il controllo Iren previsto un incremento del 20% del valore della cedola 2018 (che sarà di 8,4 centesimi ad azione) , e successivamente una crescita annua del 10%dei dividendi distribuiti
Il presidente Paolo Peveraro ha sottolineato che “per le operazioni di aggregazione e acquisizione (non incluse nel Piano) confermiamo la nostra intenzione di cogliere ulteriori opportunità; alcune operazioni verranno concretizzate già nei prossimi mesi, altre richiedono tempi più lunghi, in linea comunque con il nostro programma di sviluppo”.
Da parte sua l’a.d. Massimiliano Bianco rileva come nel piano trovi conferma “l’impianto multiservizio del gruppo, che si prepara a cogliere ulteriori opportunità di sviluppo investendo sulle persone, acquisendo nuove competenze ed accelerando sulla digitalizzazione. Grazie alla crescita realizzata, Iren è in grado di incrementare il dividendo 2018 del 20% rispetto allo scorso anno e confermare per gli anni successivi l’impegno ad aumentarlo del 10% all’anno a partire dal dividendo 2018 pari a 8,4 centesimi per azione.
In provincia di Reggio Emilia, il Gruppo Iren prevede: