26/9/92018 – Ha minacciato la moglie separata di sfregiarla con l’acido, e l’ha inseguita sino all’ingresso della Questura dove la donna era corsa per chiedere aiuto: un marocchino di 47 anni, già noto per aver picchiato, vessato e minacciato la moglie, è stato immediatamente arrestato dagli agenti e portato in carcere.
E’ accaduto ieri 25 settembre verso le ore 9, quando una cittadina marocchina di 44 anni si è presentata in questura per denunciare il marito non convivente, e dal quale è in fase di separazione, per minacce, lesioni personali e danneggiamento nei confronti del marito non convivente e dal quale era in fase di separazione.
La situazione era già a conoscenza degli investigatori poiché non si trattava della prima denuncia da parte della donna, già effettuate minacce e maltrattamenti in famiglia, con alcuni interventi già effettuati nell’abitazione della donna in seguito a segnalazioni di liti. La situazione veniva costantemente monitorata dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico che oltre a procedere con le dovute denunce all’Autorità Giudiziaria, consigliava alla donna, tra le altre cose, di recarsi presso una delle strutture di accoglienza dedicate e di avvisare immediatamente il 113 di qualsiasi situazione anomala.
L’uomo, in seguito al procedimento di divorzio, teneva nei confronti della donna una condotta persecutoria che la costringeva a modificare radicalmente le proprie abitudini di vita per il timore di un possibile incontro con il suo aguzzino, provocando nella stessa stati di ansia e paura. L’uomo era solito procurarle lesioni e minacciarla.
In questo senso la donna affermava gli operatori che l’uomo aveva m inacciato di usare dell’ acido nei suoi confronti mentre era al lavoro.
A riprova inoltre di quanto affermato dalla donna anche il fatto il marito ha inseguito la donna sino all’ingresso della Questura.
Immediata la reazione degli operatori dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico che, visti i precedenti penali del soggetto, la minaccia di utilizzo di acido e la situazione di imminente pericolo per l’incolumità della donna, hanno arresto l’uomo per atti persecutori.
L’uomo, O. R., marocchino di 47 anni veniva quindi condotto presso la locale Casa Circondariale.